La Cestistica batte la capolista Nardò e saluta il pubblico del Pala Vito Gentile

Cestistica Ostuni: Milone 13, Morena 11, Tanzarella 6, Di Salvatore 7, Taveri 0, Craft 2, Griffin 19, Taliente NE, Calò NE, Altavilla 19. Coach: Curiale.

Andrea Pasca Nardò: Colella 7, M. Dell’Anna, Provenzano 19, Manca 6, D. Dell’Anna 2, Monier 14, Bjelic 12, Iacomelli, Durini 9, Ferilli 6. Coach: Di Pasquale.

Arbitri: Nonna (Bari) e Di Vittorio (Bari)

Incredibile finale ad Ostuni dove la capolista Nardò getta alle ortiche una vittoria che sembrava ormai conquistata. Merito dei padroni di casa che ci hanno creduto fino all’ultimo, e  vistoso calo di tensione in casa granata che suona come un campanello d’allarme in vista dei play-off.

Il primo posto è ormai in cassaforte, ma negli spareggi finali questi cali di concentrazione posso costare molto cari.

La gara prende, sin dal primo istante, la piega voluta da coach Di Pasquale. Nardò sempre avanti con un vantaggio che cresce di minuto in minuto.

La prima frazione si chiude con il punteggio di 14-17, ma la seconda frazione sembra già chiudere i conti per gli ospiti. L’Ostuni non riesce a chiudere sulle penetrazioni degli esterni neretini ed il divario tra le squadre aumenta. Si va al riposo lungo con un eloquente 29-45. La musica non cambia nella terza frazione anche se appena tornati sul parquet i ragazzi di coach Curiale mettono in campo una zone press che mette in difficoltà il Nardò e consente ai padroni di casa di rosicchiare punti importanti.  Il parziale di 9-1 riporta la Cestistica sul -8 (38-46 al 27’), ma gli ospiti alzano l’intensità difensiva e ripristinano in breve tempo l’ampio margine di vantaggio.

Nell’ultima frazione il Nardò parte con un vantaggio di 14 punti (49-63) che appare piuttosto rassicurante. Ma così non è. Morena, Tanzarella ed Altavilla cominciano a colpire con una certa continuità, mentre l’attacco degli ospiti si inceppa. L’incredibile rimonta della Cestistica si concretizza ad 1’ dal termine con due liberi di Griffin (72-72). Nel frattempo coach Curiale aveva perso per infortunio Angelo Milone caduto male al termine di una penetrazione vincente (per lui una distorsione ad una caviglia da valutare nelle prossime ore).

Gli arbitri vedono una simulazione di Colella su una penetrazione di Griffin. E’ l’episodio decisivo che consente all’Ostuni di prende cinque punti di vantaggio con cui gestire gli ultimi 30’’. L’Ostuni saluta con una vittoria i suoi tifosi con Mimmo Morena al centro del campo per raccogliere l’ovazione della sua Città. Per il Nardò una sconfitta indolore che potrà essere utile nel percorso dei play-off.