Cestistica Ostuni Mimmo Morena
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Ostuni ancora sconfitta: quinto ko stagionale al PalaGentile

Se la speranza era che l’anno nuovo iniziasse con premesse diverse dahttps://www.ostuninotizie.it/it/cronaca/2016/01/08/14650/ come era finito il precedente, per adesso è vana. Dopo Monopoli, Vieste, Manfredonia e Olimpica Cerignola, anche una pur modesta Juve Trani espugna un PalaGentile triste, silente e semivuoto, come tante, troppe volte quest’anno. Per La Cestistica un girone di ritorno che si apre come si era aperto (e chiuso) quello di andata, ovvero con una sconfitta, l’undicesima stagionale, la quinta tra le mura amiche, con le suddette avversarie.

Senza Altavilla (forfait dell’ultima ora, influenzato) e nonostante il rientro di Brachon Griffin, i gialloblù si sono fatti travolgere dai bianconeri di coach Scoccimarro, sin dal primo quarto (15-26), in cui gli ospiti hanno trovato l’approccio giusto contro una squadra smarrita già dalle prime battute. E se nel secondo quarto i ragazzi di coach Curiale hanno comunque provato a reagire, alzando l’intensità difensiva e arrivando fino al -7, un terzo quarto da dimenticare ha nuovamente vanificato il tutto, chiudendo di fatto le ostilità già molto tempo prima della sirena finale.

Eppure i baresi, privi peraltro del loro miglior realizzatore (l’italo-canadese Di Loreto, sugli spalti infortunato), pur mostrando una buona organizzazione offensiva e grande grinta in difesa, non erano certo una corazzata, sospinti dalle positive prestazioni del play cubano De La Cruz e del lungo 22enne Serino. Ma a fare la differenza sono state le troppe palle perse e gli errori al tiro degli ostunesi (da tre punti ma soprattutto dalla lunetta, percentuali imbarazzanti), che ripiombano così in una crisi dalla quale sembravano essere usciti con le due belle vittorie contro Adria Bari e Francavilla.

Domenica a Castellaneta, su un campo difficile per chiunque, subito l’occasione del riscatto, stavolta con la squadra al completo, come non capita ormai da tre partite. Sarà il primo di due mesi di scontri diretti decisivi per l’obiettivo della Cestistica, la salvezza evitando i playout: dopo i tarantini, i gialloblù affronteranno nell’ordine Altamura, Ruvo, Invicta Brindisi, Lecce, Fasano e Monopoli.

Cestistica Ostuni – Juve Trani 62-81 (15-26; 32-42; 42-64)

OSTUNI: Milone 8 (2/4 da 2, 1/5 da 3, 1/6 TL, 5 RB); Morena 2 (1/2 da 2, 0/2 da 3, 2 RB); G. Tanzarella 0 (0/3 da 3); Di Salvatore 8 (3/5 da 2, 0/1 da 3, 2/5 TL, 3 AST); Taveri 3 (1/3 da 2, 1/2 TL, 2 RB); Craft 15 (7/16 da 2, 1/4 TL, 10 RB, 2 ST); Griffin 25 (7/17 da 2, 2/5 da 3, 5/7 TL, 8 RB, 4 AST, 5 REC, 7 PER); Calò 0; De Giorgi 1 (0/3 da 2, 1/2 TL, 2 RB); E. Tanzarella NE. Coach: Curiale.

TRANI: Cuomo 8, De La Cruz 16, Onetto 13, Cancelli, Serino 17, Galantino 4, Mazzilli 8, Preite 9, Liso 6. Coach: Scoccimarro.

Arbitri: Calisi (Monopoli), Conterosito (Matera).

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Domenico Zurlo

Ufficio stampa e comunicazione – CESTISTICA OSTUNI