Con il classico risultato di uno a zero i gialloblù portano a casa i tre punti.

Di Domenico Moro

Con il classico risultato di uno a zero i gialloblù portano a casa i tre punti dopo la pesante sconfitta di domenica scorsa contro la capolista Gallipoli e si rilanciano in classifica occupando la quinta posizione. Gara importante quella giocata al Nino Laveneziana contro i leccesi del Matino perché entrambe le formazioni desiderose di riscattare le sconfitte subite nella scorsa giornata di campionato. Al fischio d’inizio del Sig. Montrone di Bari le due formazioni partono subito con un ritmo sostenuto affrontandosi a viso aperto. L’Ostuni sembra più motivato dei leccesi e dopo nove minuti di gara sblocca il risultato con Miccoli che, approfittando di uno sfortunato infortunio del difensore leccese Oproiescu si ritrova avanti all’estremo difensore ospite Pedace e non sbaglia portando in vantaggio i gialloblù.

Superato il momento di smarrimento per il gol subito, i leccesi riprendono ad affrontare la gara con decisione, ma l’Ostuni sfrutta le proprie carte con ripartenze veloci cercando ripetutamente il gol del raddoppio. La gara non subisce alcun cambiamento e i padroni di casa riescono a difendere il vantaggio maturato portando a casa i tre punti e rilanciandosi in classifica.

Domenica si va nella città dei trulli ad affrontare l’Arboris Belli che domenica ha ottenuto una sonante vittoria in trasferta a Castellaneta portandosi al sesto posto in classifica ed a un solo punto dall’Ostuni con l’obiettivo di ottenere un risultato positivo.

Note di gara:

ASD Ostuni 1945: Mendive, Renna, Litti, Otero, De Vito ( 5’ st Cassano ), Albaqui M., Marzio, Perrino, Viggiano ( 24’ st Marchionna ), Miccoli, Albaqui F. ( 33’ st Benedetti ).  All. De Nitto

Virtus Matino: Pedace, Solidoro ( 26’ st Azzinnari ), Oproiescu ( 10’ pt Barulli ), Pirretti, Casalino, Monteleone, Alemanni, Cannizzaro ( 23’ st Maniglio ), Ferramosca ( 23’ st Dollorenzo ), Chagas ( 23’ st Alberto ), Elia.  All. De Marco

Arbitro: Montrone di Bari coadiuvato dai Sigg. De Candia e Prigigallo

Reti: 9’ pt Miccoli