Ostuni Martina Coppa Italia Dilettanti

Va in archivio il secondo turno di Coppa Italia Dilettanti con il Terzo risultato utile consecutivo per l’Ostuni, anche se, il pareggio non basta per accedere alle semifinali della Coppa Italia Dilettanti.

Dopo aver perso 2-0 al Tursi i gialloblù non riescono a ribaltare la sconfitta e quindi devono amaramente abbandonare la Coppa Italia a vantaggio del Martina grazie al risultato maturato all’andata che ha permesso ai biancazzurri di portare in porto la qualificazione e l’accesso alle semifinali.

La gara si è disputata a Ceglie Messapica per l’indisponibilità del Nino Laveneziana per i lavori di adeguamento all’impianto elettrico.

Una gara che non ha dato grandi emozioni e sussulti nell’arco dei 90’ minuti regolamentari, anche se, ci si attendeva una maggiore determinazione dei ragazzi di Luciano Bruni per tentare l’impresa.

Nei primi 45’ minuti di gara gli ospiti si spingono in avanti più volte cercando la rete del vantaggio prima con Delgado e successivamente con Soldano, ma l’attento estremo difensore gialloblù Schina non si fa sorprendere.  Successivamente un calcio piazzato di Delgado cerca di sorprendere Schina, ma il portiere gialloblù respinge.

Nella ripresa il Martina con Serio cerca la via del gol ma senza concretizzare. Spingono gli ospiti ma l’Ostuni su azione di rimessa con Molnar e Caruso sfiora il vantaggio gialloblù. Successivamente un tiro dalla sinistra di Ancora colpisce il palo alla sinistra di Schina con la palla che termina fuori. Termina a reti inviolate la gara che premia i ragazzi di Mister Pizzulli che portano a casa la qualificazione alle semifinali.

Questo il commento del Mister del Martina Pizzulli a fine match: “Sono contento per la squadra che ho mandato in campo, tutti si sono impegnati e hanno dato il loro contributo. Ci è mancata l’ultima giocata e le occasioni non sono mancate sia nel primo che secondo tempo, ma abbiamo mantenuto la gara con buone iniziative e delle buone indicazioni portando a casa la qualificazione”.

A cura di Domenico Moro