Battuta d’arresto per l’Olympique Ostuni che cede il passo nel derby con il Carovigno uscendo sconfitta 4-3 dal Pala Fernando Prima.

Un derby dai due volti, quello anonimo del primo tempo che ha visto la squadra di Guarini inerme soprattutto nella fase iniziale e quello battagliero del secondo tempo che non è valso però il sospirato e meritato pareggio.
Ancora out Quartulli e Basile, in campo vanno Caramia, Ancona, Pipitone, Elia e Boccardi. Il Carovigno passa subito in vantaggio al secondo minuto concretizzando con il bravissimo Robles Perez una ripartenza. L’Olympique ci mette un po a entrare in partita sbagliando diversi appoggi e non trovando la propria trama di gioco. Al contrario i padroni di casa spingono sull’accelleratore avanzando il loro baricentro e lasciando alle mani di un eccellente Alessandro Di Bari la difesa del risultato. Al ventiduesimo il 2-0 siglato da Cianciaruso taglia nuovamente le gambe dell’Olympique che ha pochissimi minuti dopo la più ghiotta delle possibilità per pareggiare con un calcio di rigore assegnato dopo il rosso a D’Aria. Perseo dal dischetto spiazza Di Bari ma angola troppo facendo terminare fuori il pallone. La legge del futsal segue quella del calcio: gol sbagliato, gol subito. Ed è così che nel recupero arriva il 3-0 segnato ancora da Robles Perez.
Nella ripresa l’Olympique si trasforma. Al primo minuto la prima gemma firmata dal grande ex Simone Elia. Al quarto altro gol da funambolo di Marco Perseo. Sembra solo l’inizio di una grande rimonta ma da quel momento Di Bari chiude a chiave la sua porta opponendosi a tutte le conclusioni. La Real Five vive di ripartenze ma non riesce più ad avvicinarsi concretamente alla porta di Caramia. Guarini si gioca subito la carta del portiere di movimento inserendo Fiorentino ma l’arbitro contesta la modalità di cambio punendo il numero 9 ostunese con il secondo giallo e la doccia in anticipo. L’inferiorità numerica spezza il ritmo dell’Olympique che subisce successivamente il 4-2 di Mati Scerbo. Boccardi tra pali e traverse trova il 4-3 che vale il ventesimo gol in campionato ormai a tempo scaduto. Per il pari non c’è più tempo e al fischio finale esplode la gioia dei padroni di casa.
Cassano e Molfetta non si fanno male aggiungendo un punto alle rispettive classifiche con la squadra di Mastrocesare al comando con 53 mentre le Aquile inseguono a 45. L’Olympique resta al terzo posto con 38. Sconfitta in quel di Locorotondo per il Volare Polignano che resta quarto con 35. Al quinto posto il Trulli e Grotte con 34. Dietro, in piena corsa play-off restano Locorotondo, Messapia Brindisi e Diaz Bisceglie.
Domani è già tempo di rivalsa. Al PalaGentile in occasione del turno infrasettimanale valevole per la 22esima giornata arriva l’MP Futsal, squadra bisognosa di punti che all’andata impose lo 0-0. Vincere ora diventa imperativo.
UNDER 21 – Cedono anche i giovani gialloblu ai cugini di Carovigno. Partita intensa e con una bella cornice di pubblico che termina con la vittoria Real Five per 8-6. Primo tempo affrontato con coraggio e grinta da vendere concluso sul 3-1 con doppietta di Andrea Lotesoriere e gol di Fumarola. Nella ripresa esce fuori il maggior tasso tecnico della Real Five guidata da Cobo Munoz e uno scatenato Robles Perez che aggiunge altri 3 gol alla doppietta del sabato. Il terzo gol di Andrea Lotesoriere e la doppietta di Turco rendono meno amaro il punteggio.

Ufficio Stampa Olympique Ostuni