Cilento Basket Agropoli: Nobile 18, A. Lepre 2, Corvo 18, Chuwkubike 6, Visnjic 14, Rispoli 2, Murolo 8, G. Lepre, Norci 3, Gangarossa 4. Coach: Lepre.

Cestistica Ostuni: Malamov 19, Angelini n.e., Morena 15, Marseglia 4, Menzione 11, Percan 18, Caloia 15, Tanzarella, Baldassarre, Assentato. Coach: Vozza.

Arbitri: Puzio ed Esposito di Napoli.

Comincia con una vittoria nel PalaDiConcilio di Agropoli l’avventura della Cestistica Ostuni nel torneo di C nazionale. Una vittoria maturata al termine di una gara equilibrata decisa solo nell’ultimo tempino.

Esordio in un torneo nazionale per la Cestistica, ma anche per il suo coach Beppe Vozza che non risente dell’emozione fa intendere da subito che non vuole distrazioni.

Agropoli comincia con un parziale di 5-0, Ostuni risponde con un 2-10 che porta gli ospiti al sorpasso. Malamov e Menzione confermano di essere in serata, mentre Morena in transizione firma la bomba del +4 (12-16 al 7’). Si va al secondo tempino con la Cestistica avanti (17-18), vantaggio che dura pochissimo visto che Murolo con un canestro dalla media distanza consente ai padroni di casa di rimettere la testa avanti. Per ritrovare l’Ostuni in vantaggio bisogna attendere il 5’ quando Caloia mette 7 punti consecutivi che valgono il 30-35. Cestistica in fuga? Neanche a parlarne visto che l’Agropoli ritrova lo smalto della prima frazione e confeziona il nuovo sorpasso ed il vantaggio 41-40 con cui si va al riposo lungo.

Grande equilibrio anche nella terza frazione con le due squadre che rispondono colpo su colpo con qualche passaggio a vuoto di troppo. Il +5 (66-61) illude i padroni di casa che ripartono dal +3 nell’ultima frazione. Quando tutti si aspettano l’orgoglio dei padroni di casa viene fuori tutta la determinazione della squadra di Vozza che ritrova il vantaggio al 32’ e chiude tutte le porta in difesa. Il coach della Cestistica chiama la zona che manda in tilt gli schemi offensivi dei padroni di casa. Il vantaggio dell’Ostuni cresce grazie alla precisione di Malamov, Morena, Menzione, Caloia e finalmente di Percan. Un parziale di 2-12 chiude di fatto la gara consente a Morena e compagni un finale tranquillo degno di una squadra di rango. “Ci abbiamo sempre creduto” ammette a fine gara un emozionato Beppe Vozza “siamo rimasti attaccati alla partita fino alla fine, quando il talento dei nostri giocatori è venuto fuori e ci ha fatto avere la meglio. Agropoli è un’ottima squadra che in casa darà filo da torcere a tutte, per vincere serviva grande concentrazione e non abbiamo fallito. Ora ci aspettano due partite da vincere assolutamente contro Castellammare e Potenza e poi alla quarta giornata arriva subito la prima “finale” contro San Severo, una partita che reputo già fondamentale nonostante siamo ancora a inizio campionato”.

Una vittoria pesante, un segnale chiaro a tutto il campionato. Nella lotta alla vittoria finale ci sarà anche la Cestistica. Vincere ad Agropoli nonostante ci siano ancora tante cose da sistemare significa che la Cestistica potrà solo crescere. E domenica prossima l’atteso esordio casalingo contro il Castellamare di Stabia.