CESTISTICA OSTUNI: Angelini 2, Marseglia 8, Percan 21, Menzione 15, Caloia 4, Tanzarella 3, Perugino NE, Assentato 8, Morena n.e.. Coach: Vozza.
UDAS CERIGNOLA: Jonicas 9, Serazzi 4, Svoboda 19, Falcone 10, Mennuni n.e. Liguori, Martone 14, Cristiani n.e., Di Nanni 13, Maggi 23. Coach: Totaro.
Arbitri: Conterosito di Matera e Di Martino di Scafati.

CEGLIE MESSAPICA – Costretta ancora all’esilio sul parquet di Ceglie Messapica per l’inagibilità del Palasport, la Cestistica Ostuni subisce la sesta sconfitta consecutiva contro un Cerignola che con l’innesto di Svoboda si candida ad essere la migliore squadra del girone. Punteggio che punisce eccessivamente una Cestistica abbondantement in partita per 35’.
Ostuni sempre senza Mimmo Morena (in panchina c’è il figlio Matteo) e in grande difficoltà sotto canestro.
Nel primo quarto le due squadre giocano a rincorrersi. Ne viene fuori una gara piacevole con le difese piuttosto allegre d i padroni di casa che chiudono avanti di 2 lunghezze, 21-19.
Decisamente più combattuta la seconda frazione. Le maglie si stringono ed i canestri diventano più piccoli. Si va al riposo lungo con un sostanziale equilibrio e con gli ospiti avanti di sole tre lunghezze 34-37.
Decisamente in salita la strada della Cestistica nella terza frazione. Un fallo tecnico rimediato da coach Vozza e due triple consecutive di Svoboda e Falcone portano gli ospiti al massimo vantaggio (45-54). Marseglia trova la tripla del -6 (50-56), Tanzarella la bomba del -5. Angelini centra il canestro del -3. Il tecnico rimediato dagli ospiti riporta Ostuni sul 59-60, punteggio con il quale le due squadre si giocano la partita nel’ultima frazione.
Cerignola prova a scappare, Ostuni cerca di non perdere contatto (64-69 al 33’). Il quinto fallo di Caloia e l’infortunio di Malamov chiudono di fatto la contesa. Cerignola vince contro una Cestistica alla quale non basta il solito cuore.