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Cestistica Ostuni: Malamov 6, Angelini n.e., Morena 13, Marseglia 8, Menzione 11, Percan 17, Caloia 11, Tanzarella 3, Assentato n.e.. All.: Vozza.

Allianz San Severo: Romano, Cota 8, Ricci 11, Mcrae 2, Ciavarella, Filippini 6, Porfido 10, Serroni 14, Brunetti 16, De Fabrittiis. All. Coen.

Arbitri: Volgarino di Castellana Grotte e Raganelli di Matera.

Una tripla di Brunetti sulla sirena condanna la Cestistica Ostuni ad una sconfitta che i gialloblù sembravano aver evitato grazie ad un ultimo quarto strepitoso. La vittoria sembrava ormai vicinissima per i gialloblù che avevano recuperato la bellezza di 16 punti alla corazzata San Severo ed avevano anche messo la freccia del sorpasso. Ed invece la doccia fredda nel basket è sempre dietro l’angolo. La prova è arrivata ieri sera.

Dopo soli 4’ il San Severo è già in vantaggio. Brunetti e Ricci sfruttano qualche leggerezza dei padroni di casi per finalizzare un paio di come azioni offensive (5-12), Vozza capisce che deve cambiare qualcosa e inserisce Tanzarella bravo a mettere la tripla che il -4 (14-18 all’8’).

La gara si innervosisce. Cota e Porfido mettono la benzina ed accendono il fuoco. La gara si infiamma, gli arbitri chiamano i due allenatori per sedare gli animi. Intanto la prima frazione si chiude con il vantaggio degli ospiti (16-24).

Il secondo tempino si apre con la tripla di Percan (19-24) e con l’antisportivo fischiato a Marseglia.

L’Ostuni rosicchia punti importanti con Morena e Marseglia, poi tocca a Menzione firmare il sorpasso con una tripla che fa esplodere il palasport seguito poi dal solito Caloia (34-30 al 7’).

Nel momento migliore dei padroni di casa, però, il San Severo ha il merito di non mollare. Anzi. La squadra di Coen ritrova il vantaggio con due triple consecutive di Serroni e Brunetti che sfruttano una difesa a zona “molle” per rimettere la testa avanti (34-36 al 9’). Vantaggio confermato anche sulla sirena dell’intervallo lungo (37-41).

Il terzo quarto è tutto di colore giallo nero. Gli ospiti prendono in mano la gara colpiscono con precisione e difendono con le unghie. Il vantaggio degli ospiti aumenta fino al 43-59 con cui si cui la terza frazione. L’ultimo quarto è ricco di emozioni. L’Ostuni ci mette il cuore ed in pochi minuti rientra in partita. San Severo perde Porfido per infortunio. Malamov prende in mano la squadra ed insieme a Morena e Percan firmano la rimonta. Al 7’ è -2 62-64 con gli ospiti in grossa difficoltà. Al 9’ Percan firma il sorpasso che fa venire giù il palasport (67-66). Caloia e Marseglia mettono solo due dei quattro tiri liberi (70-68), San Severo sfrutta i 14’’ per confezionare l’azione da tre punti che vale la vittoria. Gli ospiti festeggiano, l’Ostuni conferma che sarà una delle protagoniste del torneo.