Pubblicità
Pubblicità
Volantino Spazio Conad Mesagne

L’ostunese Enzo Polignino da appuntamento all’assemblea a tutti: “rinnovare per migliorare”.

È iniziata l’ultima settimana di questo periodo pre-elettorale, che si concluderà con l’assemblea del 21 febbraio presso l’hotel Mirage-Delfino, che stabilirà chi sarà a guidare questo territorio per il prossimo quadriennio olimpico.

«La partecipazione all’assemblea è una occasione importante per i sodalizi jonici e salentini – riferisce il candidato alla presidenza del comitato dei territori di Brindisi e Taranto, Oronzo Polignino – Ritengo sia un appuntamento a cui non mancare, per vivere in prima persona le vicende elettorali».

Come già documentato il programma del candidato Polignino, mette in risalto alcuni punti fondamentali da perseguire nel prossimo quadriennio insieme ai consiglieri, per dare maggiore energia e spinta ad un territorio che conferma di avere grandi qualità e competenze: «L’aria di rinnovamento che si vuole esprimere servirà a dare una nuova immagine al nostro comitato – aggiunge Polignino – senza naturalmente dimenticare ciò che è stato fatto di positivo, ma con l’idea che sia possibile migliorare, attraverso nuove idee ma soprattutto spendendo impegno e competenza».

Nel progetto si ribadisce con forza il concetto di inclusione, di sinergia tra federazione e società, elementi che devono agire da guida, per accorciare le distanze e costituire un gruppo unico che sul territorio dovrà rappresentare una realtà riconosciuta su vari fronti.

«Per attuare programmi così a lungo termine, ci sarà bisogno di risorse che devono avere la capacità di perseguire tali obiettivi. Occorre anzitutto studiare nuovi parametri per incrementare e rafforzare le nostre attività, in particolar modo quelle dei settori giovanili – prosegue il candidato ostunese – Per far crescere in maniera esponenziale questo movimento, occorre che la federazione sia partecipe con maggiore vigore, a livello centrale e territoriale, per trovare maggiori risorse e offrire essenziali servizi per agevolare progetti che agiscano da riferimento e da guida sul territorio nazionale.

Tra le tante proposte che saranno portate avanti, c’è anche l’abolizione delle deleghe, un metodo obsoleto che tende ad escludere le società per inibirne la partecipazione. Noi abbiamo una idea totalmente opposta che invece include le società ad essere protagoniste, per decidere attraverso la presenza la migliore proposta che sarà evidenziata dai candidati.

Abbiamo la fortuna di avere a Taranto, un riferimento di una società di alto livello nel settore maschile, squadra che partecipa al campionato di Serie A/2, una risorsa importante, che deve portare i nostri giovani a utilizzare un modello di riferimento ma non solo, anche un miglioramento del settore tecnico, dirigenziale ed arbitrale, attraverso la collaborazione che inevitabilmente potrà solo apportare sostanziali miglioramenti. La parola adesso va alle società che spero saranno numerose all’appuntamento: si può aprire un nuovo capitolo per percorrere insieme un percorso difficile, ma non impossibile».