La Cestistica esce con le ossa rotte dal Pala Pinto di Mola di Bari, esattamente come gara 3 della semifinale play-off di qualche mese fa.

Una disfatta. La Cestistica esce con le ossa rotte dal Pala Pinto di Mola di Bari, esattamente come gara 3 della semifinale play-off di qualche mese fa. L’assenza di Alunderis (fuori per la frattura di un dito) non può giustificare una sconfitta così pesante maturata contro una squadra che ha confermato tutte le sue doti tecniche, atletiche e caratteriali. Alla Cestistica non basta neanche l’innesto last minute del play Tancredi Rotundo che in settimana ha preso il posto di Calabretta.

I 30 punti rimediati nel primo quarto sono il campanello d’allarme, ma non bastano per cercare una strada diversa. E non bastano le sortite personali. Si va al riposo lungo con un eloquente 55-32 per i padroni di casa che dominano sotto i ta-belloni (il solito Bosnjak con 24 punti), ma anche sul perime-tro con l’ex Manchisi e Torresi (15 punti a testa).

La musica non cambia dopo l’intervallo. La gara è già chiusa nel terzo quarto e alla Cestistica non resta che sperare che il tempo passi in fretta.  Certo la stagione è ancora molto lunga, ma per la Cestistica è tempo di correre ai ripari.

Action Now Monopoli: Manchisi 15, Calisi 8, Ljubisa 8, Tor-resi Lelli 15, Bosnjak, Annese 4, Formica 5, Orsini 8, Bruni 2 , Rollo 4. All. Millina.

Cestistica Ostuni: Petraroli n.e., Tessitore 15, Latella 7, Ca-loia 7, Scarponi 6 Kadzevicius 9, Mazzarese 5, Leo 7, Giannot-te n.e., Rotundo 8. All. Romano
Arbitri: Ranieri di Bari e Russo di Taranto.
Parziali (30-22, 55-32, 76-49)

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