Una vita tra i campi dell’intera Penisola, a scrutare giovani campioni in erba. Molte volte coetanei. E si perché nonostante la giovanissima età Vittorio Marzio da anni ha voluto cimentarsi in ruoli dirigenziali, anche nell’organizzazioni di importanti eventi di caratura internazionale. Oggi il primo successo, personale, appena 25enne, che premia anni di sacrifici, non solo tra gli stadi, ma anche sui libri: Vittorio Marzio, infatti, è stato scelto dalla S.P.A.L. come osservatore per Puglia e Basilicata. Settore giovanile ma non solo.

Il mondo della serie A, così abbraccia il giovanissimo dirigente della Città Bianca che ha saputo raccogliere l’eredità, professionale, del padre, Antonio Marzio, un passato da arbitro e guardalinee nel calcio professionistico, dirigente e consulente di lungo corso, anche, di squadre e selezioni non solo italiane.

Vittorio Marzio ha abbinato la passione per lo sport ed il calcio giovanile anche con lo studio: prima la laurea in Scienze Motorie, poi il Master in Management dei servizi sportivi. E tra queste impegnative attività è stato sempre in prima linea come responsabile organizzativo per il famoso torneo Città di Ostuni, per anni una delle vetrine di maggiori importanza per le Primavere professionistiche, e poi il torneo Internazionale Under 13 e 14 Città di Pescara. Incontri con importanti dirigenti e direttori sportivi, procuratori, ma cura anche dell’ambito sportivo e tecnico: una crescita professionale ad ampio raggio per lui, anche confrontandosi con importanti realtà del calcio italiano. Anni di gavetta, fondamentali, così come gli anni dell’università ed i corsi di specializzazione fino alla recente chiamata direttamente dalla serie A, ed in particolare di una delle società più emergenti nel panorama calcistico nazionale: la S.P.A.L.

La società ferrarese lotta in campo per conquistare la salvezza, ma ha ambizioni importanti per consolidare il suo assetto dirigenziale sportivo, ad ogni latitudine della Penisola. Un rinnovamento anche anagrafico per la S.P.A.L., puntando su profili giovani. E per Puglia e Basilicata la scelta è caduta proprio sul giovane manager sportivo ostunese.

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