Michele Laddomada della Bike Mania Grottaglie conquista la quindicesima edizione della Granfondo sul circuito dei Mondiali del 1976 e taglia per primo il traguardo di Viale Pola.

Laddomada ha percoso i 132 km della Granfondo in 3h43’52’’ circa 10’’ di vantaggio sulla coppia composta da Michele Martino della Sirino Bike Potenza e Marco Larossa del Team Cesaro Caserta. E’ stata una volata emozionante a decidete la gara. Laddomada, Martino e Larossa sono andati in fuga sin dalle prime battute. I saliscendi della Ostuni – Cisternino, poi la lunga gravina e la risalita verso Ostuni con la “mazzata finale della strada Panoramica.

“Un momento sportivo” continua Molendino “che serve anche per mettere in risalto un volto ospitale e suggestivo della Città Bianca e di tutto il territorio del Salento settentrionale”. La Granfondo (di 132 chilometri) e la Mediofondo (di 104 chilometri) presentano percorsi prevalentemente collinosi ma non privi di qualche salita impegnativa con distese di ulivi e muretti a secco, un susseguirsi di effetti cromatici meravigliosi.

Nella medio fondo vittoria per il salentino Ciro Greco che ha preceduto in volata Cristiano Serafini e Cesare Resta. “E’ un percorso impegnativo che va affrontato con la massima concetrazione” spiega dopo aver tagliato il traguardo, Michele Laddomada “il vento ha reso ancora più difficile il percorso e sono davvero felice per questo risultato”.

“Siamo stanchissimi ma soddisfatti per come è andata la tredicesima edizione della Granfondo” ammette il presidente del Bici Club Ostuni, Vincenzo Molendino “Credo sia stata una gara bellissima, abbiamo confermato l’ottima organizzazione. Tutti gli incroci erano presidiati e gli atleti hanno potuto correre in totale sicurezza. Il ringraziamento va a tutti i soci, ai volontari della protezione civile, ai vigili urbani, all’amministrazione comunale e poi consentitemi di esprimere tutta la nostra soddisfazione per la presenza di appassionati lungo il percorso che ha dato ancora più valore alla gara”.

La partenza ufficiale da Viale Pola con quasi 600 atleti al via. Sulle curve della Ostuni – Cisternino un piccolo gruppo tenta la fuga, ma il gruppo recupera prima dell’arrivo a Cisternino e della discesa della gravina.

Il gruppo è compatto anche sulla “Panoramica” la strada in salita che porta ad Ostuni. Salita resa ancora più faticosa dal forte vento di scirocco che soffia proprio contro i corridori.

Tantissimi tifosi hanno voluto seguire dal vivo una gara che evoca ricordi dolcissimi. Sul curvone che porta sul rettilineo finale ci sono migliaia di persone assiepate pronte a spingere gli atleti verso la sfida finale che premia. Fatica smaltita molto presto grazie all’abbondante pasta party organizzato dal Bici Club presso il cortile della Biblioteca Comunale.

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