Ora il distacco con l’Editalia, vittoriosa in casa dell’ApuliaSport ammonta a quattro punti e affievolisce le speranze di primo posto, anche se, in realtà, non ci sarebbe più tempo per i calcoli.

La questione si complica decisamente. Doveva essere una gara combattuta, avvincente, colma di emozioni, ma ha intrapreso, di contro, un senso unico chilometrico che ha portato il Bitonto ad una vittoria schiacciante ed annichilente. Dopo un iniziale stallo, la situazione volge subito a favore dei neroverdi, che passano in vantaggio grazie a Deliso.

L’Olympique tenta una timida reazione che non scalfisce la corazzata di determinazione che avvolge i padroni di casa, i quali, grazie a Palermo trovano presto il raddoppio. La razzia bitontina è appena iniziata, pare insaziabile e lo si evince dal terzo e dal quarto gol, che arrivano in rapida successione, firmati da De Cillis e Barile. Il passivo del primo tempo è attenuato dalla marcatura di capitan Fiorentino, che vuole essere un buon presupposto da cui partire nel secondo tempo. Non lo sarà. Infatti, è ancora De Cillis a punire i gialloblu, seguito a ruota nuovamente da Deliso e da Giancola.

L’Olympique ricompare con Salamida, ma viene subito rimesso in riga dalla tripletta di De Cillis e dalla doppietta di Giancola. Il risultato finale, nel caso in cui si fosse perso il conto delle reti, è un 9-2 tanto eloquente quanto inaspettato, che dice di un Bitonto più motivato che mai a far bene, in attesa del verdetto finale del Tribunale Federale Nazionale e di un Ostuni spento ed incapace di reagire. Ora il distacco con l’Editalia, vittoriosa in casa dell’ApuliaSport ammonta a quattro punti e affievolisce le speranze di primo posto, anche se, in realtà, non ci sarebbe più tempo per i calcoli.

Ufficio Stampa Olympique Ostuni

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