Il derby degli ex lo vince il Ceglie di Giovanni Putignano al termine di una gara emozionante e ricca di colpi di scena.

Si comincia con il grande pubblico tornato sulle tribune del Pala Gentile per spingere la Cestistica alla prima vittoria del 2019. Allo spettacolo non mancano i tifosi provenienti da Ce-glie numerosi e calorosi nel classico derby.

Cara Epifania portaci un’altra categoria”. È lo striscione esposto dai tifosi ostunesi all’inizio della gara che riassume benissimo i desideri di tutti i tifosi in una sfida che come sempre infiamma i cuori. Giovanni Putignano torna ad Ostuni da grande ex e per la prima volta prende posto sulla panchina degli ospiti.

La Cestistica si presenta alla sfida contro il Ceglie senza Latella (infortunato) e Walker (rimasto in Inghilterra dopo le vacanze natalizie). Due assenze pesanti che limitano le rotazioni a disposizione di coach Romano.  I padroni di casa cominciano bene grazie ad un super Caloia capace di infilare 9 sei primi dieci punti della formazione ostunese (10-8 al 6’).
Dopo soli 6’ coach Romano è costretto a rinunciare anche al play Kadzevicius che rimedia una brutta distorsione alla cavi-glia destra ed è costretto ad abbandonare il parquet. Il finale del primo quarto è tutto degli ospiti che infilano un micidiale 4-15 e chiudono il primo tempino sul 14-23.

Nella seconda frazione la Cestistica restituisce il parziale e riporta la gara quasi in equilibrio (27-28 al 16’). Manchisi e Lasorte si sfidano dalla distanza; poi spazio prima al nervosismo con un parapiglia sedato a stento dagli arbitri che decidono di espellere Mirone e Caloia a 46’’ da termine della seconda frazione.

Si va al riposo lungo sul 32-37 per gli ospiti che nel terzo quarto passeggiano su quel che resta della Cestistica ormai decimata. I padroni di casa cercano di resistere, ma sbattono sulla zona disegnata da Putignano bravo a “snaturare” il gioco della Cestistica tenendola quanto più lontana possibile dal canestro. L’ultimo quarto comincia con il massimo vantaggio ospite (44-60) sugellato da una schiacciata in contropiede di Cvetanovic.

La gara sembra praticamente chiusa, ma non è così. L’Ostuni trova un insperato 14-4 sugellato dalle triple di Bruno e Teofilo (58-64 al 26’). Ceglie perde qualche certezza e la ga-ra si riapre. L’Ostuni è lucido dalla lunetta, mentre gli ospiti sbagliano tantissimo. A 28’’ dal termine Teofilo infila la tripla dell’incredibile -1 (73-74). Lasorte infila i due tiri liberi (73-76) imitato da Manchisi (75-76 a 8’’ dal termine). Ostuni manda in lunetta Cvetanovic che segna solo uno dei due tiri li-beri (75-77). Il pallone finisce nelle mani di Manchisi che sulla sirena non trova il canestro della disperazione. Vince il Ceglie, ma l’Ostuni incerottato esce tra gli applausi dei propri tifosi.

Cestistica Ostuni: Fiusco 7 (1/2,1/3), Bruno 16 (5/7, 1/1), Pe-traroli n.e., Manchisi 14 (1/3, 2/9), Teofilo 16 (1/4, 4/6), Kad-zevicius (0/1 da due), Caloia 9 (4/8 da due), Leo 8 (2/4, 1/1), Tanzarella 5 (1/4 da tre), Giannotte n.e. All. Romano.

Nuova Pallacanestro Petrolmenga Ceglie: Pace 8 (2/4 da due), Ciracì n.e., Palma n.e., Cvetanovic 13 (4/7 da due), Provvidenza (0/3 da due), Sabeckis 11 (1/3, 2/7), Leucci 9 (0/1, 3/5), Mirone 10 (5/6 da due), Lasorte 16 (2/5, 2/4), Vec-cari 10 (4/6, 0/1). All. Putignano.

Arbitri: Russo e Pocognoni di Taranto.

Note: Tiri liberi Ostuni 15/18, Ceglie 20/32. Rimbalzi Ostuni 25, Ceglie 33. Espulsi Caloia e Mirone per reciproche scorret-tezze, Sabeckis per doppia antisportivo. Usciti per 5 falli Bru-no, Tanzarella e Leucci.

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