Solo due settimane fa il discorso primo posto sembrava chiuso. A sei giornate dal termine, invece, la situazione sembra essere incredibilmente riaperta grazie ai due pareggi del Brindisi ed alla doppia vittoria dell’Ostuni.

Il campionato è riaperto perché a questo punto della stagione nessuno ci sta a perdere punti preziosi”. Mister Ciraci non sembra sorpreso dei risultati delle ultime settimane. Da un lato un calo fisico dell’Ostuni che aveva portato il Brindisi ad avere un vantaggio di cinque lunghezze. Poi il doppio pari della formazione adriatica con l’Ostuni bravo a sfruttare l’occasione. In questo momento il tasso tecnico conta poco” continua Ciraci “ci vuole determinazione e tanta corsa; altrimenti rischi di perdere con chiunque”. Le recriminazioni per le due sconfitte interne contro Maglie e Tricase lasciano subito spazio al futuro ed a quelle sei gare che decideranno la stagione.

Nelle ultime sei gare la formazione ostunese giocherà tre gare in casa ed altrettante lontano dal Comunale. Si comincia con la trasferta di Racale, formazione che all’andata rifilò la prima sconfitta stagionale alla formazione guidata da Antonio Ciraci. Poi la doppia sfida interna contro Talsano e Mesagne e la trasferta di Uggiano.

La gara casalinga contro il Deghi Lecce e la trasferta di Massafra chiuderanno un torneo che si annuncia tutt’altro che scontato. “Il miglior calendario? Impossibile dire chi ha il cammino più favorevole” continua Ciraci “e sarebbe un errore pensare di avere una gara più facile dei nostri avversari; in questo momento diventa fondamentale la concentrazione proprio in gare che potrebbero sembrare più facili”.  La Città Bianca del calcio è tornata a sperare nel risultato clamoroso e nel possibile sorpasso. Certo la strada è ancora molto lunga, ma le incertezze delle ultime domeniche lasciano spazio a più di qualche speranza.

Diciamo che per noi arrivare secondi sarebbe già un grandissimo risultato“ dice il tecnico dell’Ostuni “già in altre occasioni abbiamo ricordato i problemi di inizio stagione; per cui pensiamo a recuperare i giocatori che per motivi fisici non hanno potuto seguire la normale preparazione settimanale anche se a questo punto della stagione credo che non siamo gli unici ad avere questo tipo di difficoltà”.

POTRESTI ESSERTI PERSO: