Con Marco D’ignazio la squadra ammiraglia è al completo. Tributo speciale a chi saluta

La Pallavolo 2000 Ostuni ufficializza l’ultimo tassello che completa lo scacchiare della prima squadra: a vestire la seconda maglia destinata al ruolo di libero sarà il giovane Marco D’Ignazio. Classe ‘98 da San Vito dei Normanni, D’Ignazio è un peperino che non le manda dire, parte integrante di quel settore giovanile gialloblu con cui è cresciuto fino a raggiungere questo traguardo: «Sono contento di questa nuova avventura nel mondo dei grandi. Bisognerà dare il massimo dall’inizio alla fine, lottando da vera squadra, combattendo insieme come hanno fatto i miei compagni nella stagione scorsa. Questa esperienza mi farà crescere sotto tutti i punti di vista».

L’innesto di Marco completa il roster dei 13 atleti che affronteranno l’imminente campionato di Serie B: agli ordini dei mister Giacomo Viva e Roberto Bianchi ci sono Mino Balestra ed Emanuele Semeraro in cabina di regia; a completare le diagonali con i due palleggiatori gli opposti Cosimo Camassa e Dario Polignino; Giuseppe Costantino, Giuseppe D’Amico e Nicola L’Abbate le torri centrali d’assalto; poker di banda con Alessio Taurisano, Adriano Polignino, Vincenzo Schena e Andrea Nacci; infine la giovane coppia di liberi formata dal golden boy Francesco D’Amico e per l’appunto Marco D’Ignazio.

Ma nella programmazione di una nuova stagione ci sono anche momenti non facili da affrontare. L’allestimento del team per un’esperienza nuova comporta anche la necessità di attrezzarsi nel migliore dei modi per rispondere a nuove logiche di mercato e all’incognita di un campionato molto complesso sotto ogni punto di vista. Il tutto porta a dolorosi sacrifici e in quest’ottica la Pallavolo 2000 Ostuni saluta e ringrazia alcuni dei protagonisti che hanno reso possibile lo storico approdo in Serie B con una stagione indimenticabile. Già spesi i ringraziamenti e saluti di rito per il talentuoso Graziano Polignino, un abbraccio speciale va all’immenso Pasquale Cassano, un uomo semplicemente grande, esemplare per dedizione alla causa, umiltà, rendimento e simpatia. Doti che appartengono peraltro allo “zio” Vincenzo Petroni, il cui fondamentale contributo nella scalata playoff resterà indelebile. Un tributo particolare va riservato ad un atleta simbolo di questa grande famiglia, il granitico libero Francesco Calamo, stimato professionista capace di coniugare lo sport praticato a quello insegnato ai più piccoli, uno il cui attaccamento alla maglia non smette (e forse mai smetterà) di regalare sorprese. E ancora a due esempi di ragazzi nati, cresciuti e diventati uomini all’ombra del PalaCeleste come Eugenio Blasi e Federico Semeraro. Per alcuni di loro una nuova avventura è già pronta ad essere svelata, per altri il rapporto affettivo e sportivo resterà incancellabile. Mai un addio, semmai un caloroso arrivederci, assieme ad un gigantesco in bocca al lupo.

Ufficio stampa e comunicazione Pallavolo 2000 Ostuni

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