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L’Olympique Ostuni sbanca il PalaPoli, casa delle Aquile Molfetta, con un perentorio 6-2 e tiene vivo più che mai il sogno di disputare i play-off per la promozione in serie B.

Serviva una partita perfetta in casa della seconda in classifica, nello stesso PalaPoli teatro di tante gioie per lo sport ostunese. Serviva soprattutto vincere per essere ancora padroni del proprio destino. Quartulli e compagni hanno dimostrato di essere squadra nel momento cruciale della stagione.

Greco schiera Caramia tra i pali completando il quintetto con Pipitone, Elia, Quartulli e Fiorentino. Dall’altra parte mister Allegretta compone il suo quintetto con Stasi, Minervini, Cirillo e le due frecce sui lati Mongelli e De Scisciolo.

Al quarto minuto l’Olympique passa in vantaggio con una percussione di Pipitone che manda in porta Fiorentino che non sbaglia a tu per tu con Stasi. L’Olympique difende bene raddoppiando sui pericolosissimi laterali delle Aquile ma al dodicesimo Mongelli scappa via a Pipitone che è costretto a stenderlo in area. Sul dischetto va Gonzales che però viene ipnotizzato da un ottimo Caramia. Tre minuti più tardi è Simone Elia, in giornata di grazia, a sfruttare un buco sull’out destro fulminando Stasi per il 2-0. Il Molfetta continua a provarci sbattendo su Caramia e sull’estenuante applicazione difensiva di tutti gli interpreti gialloblu. Negli ultimi minuti l’Olympique dilaga: prima Ancona intercetta un pallone che finisce sui piedi di Quartulli che dall’altezza del tiro libero spara in porta senza pensarci trovando il 3-0, poi nel recupero è ancora Elia a far sognare i tifosi chiudendo sul secondo palo una bellissima combinazione con Boccardi per il 4-0 con cui si chiude la prima frazione.

Nella ripresa il Molfetta parte a mille e l’Olympique si abbassa un po troppo. Provvidenziale all’ottavo minuto Fiorentino che intercetta palla nella propria metà campo involandosi insieme a Quartulli verso la porta avversaria offrendo al capitano il più facile dei gol che vale il 5-0. Allegretta schiera immediatamente Minervini come quinto di movimento costringendo di fatto l’Olympique nella propria metà campo. Caramia e compagni chiudono tutti i varchi capitolando solo al ventunesimo con il gol di Gonzales. Quattro minuti dopo però Elia va in percussione allargando per Ancona che pesca Fiorentino sul secondo palo per il 6-1. C’è tempo per il secondo gol delle Aquile con Cirillo che segna l’ultimo gol dell’incontro.

Sapevamo benissimo che le ultime tre partite per noi sono tre vere finali – il commento di capitan Quartulli – anche per il valore delle avversarie, tutte dirette concorrenti. Oggi abbiamo fatto esattamente la partita che abbiamo preparato e questa vittoria ci da la carica giusta per affrontare al meglio la settimana che ci porta all’ultima difficilissima partita. Non sarà facile perché l’Altamura a dicembre ha cambiato volto ed è per me la squadra più forte del campionato ma noi in casa nostra sappiamo cosa possiamo fare e daremo il massimo per centrare un obiettivo storico per noi e per Ostuni”.

E’ piena bagarre per i play-off con il Molfetta già sicuro della partecipazione e con Altamura, Olympique, Trulli e Grotte e Locorotondo in lotta per gli altri 3 posti. La classifica oggi dice Molfetta 54, Altamura, Olympique e Trulli e Grotte tutte e tre a 51 e il Locorotondo a 49. Al PalaGentile per non guardare cosa fanno le altre serve la vittoria a tutti i costi contro l’Altamura di mister Mascolo e dei vari Rafael Bussunda, Urbano, Catelani, Maiullari e Regner,tutti giocatori di categoria superiore. Il Molfetta andrà a Brindisi e il Trulli e Grotte ad Andria mentre il Locorotondo ospiterà il Turi a cui servono per forza i tre punti per non retrocedere direttamente. Una trama da oscar che nessuno al fischio d’inizio della stagione si sarebbe mai immaginato.

Gli ultimi 60 minuti, nel bene e nel male, saranno i più emozionanti. Forza Olympique Ostuni!

Ufficio stampa ASD OLYMPIQUE OSTUNI