Ricordare l’amico di sempre scomparso ieri (25 agosto) a seguito di un malore mentre guidava. Enzo Longo, è stato ricordato da Piero Greco, ex presidente del Bici Club Ostuni e grande amico del ex ciclista ostunese.

Nell’articolo, Piero Greco, ripercorre la carriera sportiva del giovane ostunese scomparso a causa di un arresto cardio-circolatorio a 46 anni.

Enzo Longo Enzo Longo muove le prime pedalate nel Bici Club Ostuni nel 1981 all’età di 13 anni. Fin da subito si capisce quanta sia la sua passione per le due ruote. L’allora presidente del sodalizio ostunese, Massimo Convertini, lo tessera per la prima volta alla Federazione Ciclistica Italiana in modo da farlo partecipare a qualche gara agonistica. Infatti nel corso di quell’anno Enzo Longo è presente a cinque manifestazioni regionali nelle quali dimostra tutto il suo valore. L’anno successivo, Enzo è allievo di secondo anno. Il Bici Club Ostuni, avvalendosi della collaborazione del direttore sportivo, Piero Greco, allestisce una squadra agonistica di buon livello formata da 5 ciclisti, In quella stagione la formazione ostunese partecipa a 20 gare in Puglia, Basilicata e Campania. Longo di distingue in modo particolare ottenendo diversi ottimi piazzamenti, meritandosi la convocazione nella rappresentativa regionale di categoria per la prova di campionato interregionale. Il 1985 è l’anno della consacrazione di Enzo Longo e del Bici Club Ostuni che affacciandosi nella categoria juniores primeggia nelle diverse gare regionali e nazionali a cui partecipa. La squadra, composta da 7 atleti ottiene 6 vittorie individuali (due di Enzo Longo a Maglie e Montalbano Jonico). Partecipa al Giro internazionale di Basilicata e al campionato italiano di categoria a Larino (Roma). Longo è già un atleta di fama nazionale. Per potenziare ulteriormente la squadra, Piero Greco, riesce a portare nel Bici Club Ostuni altri due fortissimì corridori, Ettore Costantini (campione italiano su pista nel chilometro con partenza da fermo) e Matteo Giagnorio. In questa stagione Enzo Longo ottiene S vittorie individuali (Isernia, Castel Volturno, Cosenza, Rietì e Casalbordino) e la formazione ostunese di laurea campione regionale nella cronometro a squadre. Il primo anno (1987) nella categoria dilettanti Longo ottiene un brillante secondo posto nella Coppa San Rocco a Ceglie Messapica (classica nazionale), un quinto posto nel circuito internazionale di Avellino ed un vittoria sul Black House, in Abruzzo. Partecipa, con una rappresentativa regionale, al Giro d’Italia per dilettanti. Seguendo le orme di Leonardo Piepoli, diventato poi un buon professionista, accasatosi in Toscana, Longo si tessera in una società dilettantistica nel Lazio. In questa società rimane per due anni, partecipando a innumerevoli gare su tutto il territorio nazionale, ottenendo 4 vittorie e partecipando nuovamente a! Giro d’Italia per dilettanti. In questo periodo si manifesta in lui la voglia di diventare un imprenditore delle due ruote. Da qui il ritorno nella sua città natale e l’apertura di un negozio di vendita e assistenza di biciclette “LONGO”. Ritorna nuovamente la collaborazione con Piero Greco, gareggiando ora nella categoria amatoriale. In questa categoria Enzo Longo diventa campione d’Italia su strada nel 1995 a Fiuggi. Da allora è un susseguirsi di vittorie e di partecipazioni a gare in tutta Italia. Contestualmente sviluppa una idea imprenditoriale che porta la sua azienda a diventare nel tempo leader ne! settore delle due ruote. Le biciclette “Longo” varcano anche i confini nazionali. Tante sono le formazioni dilettantistiche che corrono su biciclette allestite nella sua officina. Lo stesso commissario tecnico della nazionale professionisti, Davide Cassani, si è avvalso della collaborazione di Enzo Longo in tutte le sue venute in Puglia. Sono marchiate “Longo” le biciclette utilizzate dagli escursionisti delle varie navi di crociera che attraccano al porto di Bari, le biciclette fornite dalla Regione Puglia agli studenti universitari meritevoli. Enzo lascia un vuoto incolmabile per tutta la comunità di Ostuni. E’ stato un grande uomo, un eccellente atleta, un papa ed un marito splendido. Muore nello stesso giorno in cui ci ha lasciato Alfredo Martini, commissario tecnico dei trionfi di Moser, Bugno, Saronni e Fondriest. Ora andrà a pedalare con i grandi che non ci sono più. Ciao Enzo, uomo buono.

Piero Greco

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