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Ostuni: Musacco 7, Zizzi 7,5, Lorusso 6,5, Balzano 7, Solidoro 7, Ciaramitaro 5, Caputo 7, Quaresimale 7, Volpicelli 7 (dal 42’ s.t. Krespha s.v.), Giorgetti 7 (dal 36’ s.t. Miloni s.v.), Caruso 5,5 (dal 1’ s.t. Gigante 6). A disp.: Anastasia, Miccoli, Turitto, Spilotro. All. Bruni (squalificato)

Andria: Sansonna 6, Lavopa 5,5, Colucci 5,5, Lafortezza 5,5, Anglani 6, Colangione 6, Strambelli 5,5, Logrieco 5,5 (dal 19’ s.t. Trotta 6), Albrizio 6 (dal 27’ s.t. Cannone 6), Loseto 5,5, Moscelli 5. A disp.: Leo, Abruzzese, Quercia, Riontino, Di Santo. All. Ragno

Arbitro: Feliciani di Teramo 7

Reti: 15’ s.t. Giorgetti, 26’ s.t. Volpicelli.

Note: Giornata soleggiata, clima primaverile. Spettatori circa 500. Settore ospiti chiuso per il divieto imposto dalla Prefettura di Brindisi ai tifosi dell’Andria. Espulsi al 45’ p.t. Ciaramitaro (O) e al 35’ s.t. Moscelli (O) per gioco scorretto, ammoniti Caputo, Giorgetti, Zizzi, Loseto, Lafortezza, Moscelli, Lavopa.

Una vittoria che non fa una piega. L’Ostuni batte l’Andria in una gara nella quale a fare la differenza sono la determinazione e la voglia di vincere. Superiore quella dell’Ostuni contro una Fidelis Andria scesa in campo ad Ostuni con un pizzico di presunzione che alla fine ha fatto la differenza.

Nell’Ostuni mister Bruni (in tribuna per squalifica) deve fare i conti con l’assenza di Camassa (fermato dal giudice sportivo). A suo posto un superlativo Zizzi che non ha fatto rimpiangere l’esperto compagno. L’Andria prova a mettere subito in chiaro le proprie intenzioni. Primo tempo di marca ospite con l’Ostuni che bada più a non prenderle. Al 10′ punizione da trenta metri, Strambelli sfiora il palo alla sinistra di Musacco. Gli ospiti ci credono ed al 17’ confezionano due occasioni nitide: Musacco respinge il tiro di Loseto, sulla ribattuta, Albrizio manda alto sulla traversa. Al 19’ ancora Andria con il contropiede di Moscelli che fa la barba al palo. Al 35′ ancora Moscelli pericoloso, ma Musacco fa buona guardia. Finalmente al 44′ si vede l’Ostuni con un gran destro al volo di Quaresimale dai venti metri che sfiora l’incrocio dei pali. Prima dell’intervallo l’Ostuni resta in dieci uomini per l’espulsione di Ciaramitaro reo di aver commesso un brutto fallo su un avversario.

Nella ripresa ci si aspetta un monologo degli ospiti ed invece, nonostante l’inferiorità numerica, è l’Ostuni a fare la gara. All’11′ Giorgetti parte in contropiede, ma il suo pallonetto si spegne tra le braccia di Sanson. Al 15′ Ostuni in vantaggio: combinazione. Volpicelli – Giorgetti e pallone che termina in rete dopo una deviazione involontaria di Colucci.

Al 26′ l’Ostuni trova il raddoppio. Calcio di punizione di Quresimale, Volpicelli in diagonale di destro supera Sanson per il 2-0.

Moscelli perde la testa e colpisce duro un avversario. L’assistente richiama l’arbitro e per l’ex attaccante del Brindisi la gara finisce in anticipo. L’Andria si butta in avanti, ma a sfiorare il gol è ancora una volta l’Ostuni. Al 44’ Quaresimale manca il tris di un soffio legittimando una vittoria netta che alimenta anche qualche rimpianto per i punti persi per strada.

Finisce 2-0 per l’Ostuni che batte meritatamente la corazzata Andria e si rimette in corsa per i play-off. La strada è dura, ma con questa determinazione la squadra di Bruni può ancora tenere accesa la fiammella della speranza.

Inutile dire che negli spogliatoi del Comunale si percepivano nettamente i diversi stati d’animo dei contendenti. Da un lato la Fidelis Andria ferita da un Ostuni in versione leone; dall’altra i padroni di casa che sorridono per l’impresa e si rilanciano in classifica. “Devo fare i complimenti ai miei ragazzi” dice mister Bruni “siamo stati davvero bravi ad interpretare nel migliore dei modi l’incontro contro una squadra fortissima e per di più in dieci uomini. Ed il risultato poteva essere anche più rotondo. Rimpianti? Inutile guardare indietro, sicuramente si tratta di una iniezione di fiducia per il futuro. Caputo? Ha fatto un lavoro importante e mi sento di spendere una parola in più”.

Tanta amarezza nelle parole di Nicola Ragno, tecnico dell’Andria ed ex allenatore dell’Ostuni. Per lui un ritorno amaro nella Cità Bianca. “Abbiamo trovato una squadra motivatissima” dice Ragno “ma noi ci siamo persi andando dietro a qualche episodio; gara da cancellare”.