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Ostuni Casarano Calcio  (2)Ostuni: Musacco 6, Andrisano 6, Lorusso 6, Ciaramitaro 6,5, Camassa 6,5, Solidoro 7, Turitto 6,5 (dal 37’ p.t. Giorgetti 6), Balzano 5,5 (dal 21’ s.t. Miccoli 6), Volpicelli 7, Quaresimale 6,5, Caruso 5,5 (dal 37’ s.t. Gigante 6). A disp.: Anastasia, Milloni, Caputo, Krespha. All. Bruni.

Casarano: Leopizzi 6, Salvadore 7, Mignaco 6, Marzo 6 (dal 27’ s.t. Stechina 6), Mirabet 6, Calabuig 6,5 (dal 39’ p.t. Rosciglione 6), De Razza 7, Lezcano 6 (dal 33’ s.t. Marinelli 6), Urso 6, Regner 6, Desiderato 6. A disp.: De Marco, Stechina, Giannuzzi, Montefusco, Prinari. All. Rogazzo.

Arbitro: Longo di Paola (Cs)

Reti: 44’ p.t. Volpicelli, 5’ s.t. De Razza.

Note: Espulso al 36’ Camassa per fallo da ultimo uomo.   Ammoniti Ciaramitaro, Quaresimale, Volpicelli e Rosciglione.

Finisce in parità 1-1 la sfida tra Ostuni e Casarano sl termine di una gara con pochissime emozioni e tante polemiche per alcune decisioni arbitrali piuttosto dubbie.

Padroni di casa alla ricerca della vittoria dopo due sconfitte consecutive, Casarano con la testa al ritorno dei quarti di coppa contro il Catania in programma mercoledì prossimo.

Sfida comunque importante nella lotta al miglior piazzamento nei play-off. Primo tempo decisamente da dimenticare con i portieri praticamente inoperosi. Al 6’ gol annullato all’Ostuni per fuorigioco molto dubbio di Turitto. Le due squadre si annullano a centrocampo in una contesa dura, ma corretta. A dirigere le operazioni è sicuramente l’Ostuni, ma il Casarano si chiude sempre con attenzione. Al 27’ Caruso tutto solo al centro dell’area, sbaglia l’aggancio e l’azione sfuma.

Al 37’ l’Ostuni perde Turitto costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Due minuti più tardi anche Rogazzo è costretto a rinunciare a Calabuig sostituito da Rosciglione.

Al 40’ Quaresimale va giù in area, ma l’arbitro vede “solo” una simulazione ed ammonisce il numero dieci gialloblù. Al 43’ Ostuni in vantaggio. Giorgetti sfrutta un rimpallo favorevole e dal fondo mette al centro un pallone che Volpicelli deve solo spingere in rete.

Nella ripresa il Casarano entra in campo con l’intenzione di raddrizzare la gara e dopo 5’ ci riesce. Salvadore centra la traversa dalla distanza, sulla respinta si avventa De Razza che tutto solo non sbaglia nonostante l’uscita disperata di Musacco. Inutili le proteste dei giocatori ostunesi per un presunto fuorigioco dello stesso De Razza.

Il pari spegne il Casarano che con il passare dei minuti lascia l’iniziativa all’Ostuni. Al 20’ Camassa di testa cerca la sponda per Giorgetti che arriva in ritardo di un soffio. Al 29’ Rosciglione sfiora l’autogol nel tentativo di respingere un cross in area, ma Leopizzi è attento. Sul capovolgimento di fronte è Musacco a mettere una pezza sulla conclusione a botta sicura di Urso. Al 36’ Ostuni in dieci per l’espulsione di Camassa che a giudizio dell’arbitro commette un fallo da ultimo uomo su Marinelli. Decisione apparsa esagerata per un intervento falloso commesso lontano ed in posizione defilata rispetto alla porta ostunese.

Al 47’ a protestare sono gli ospiti che chiedono il calcio di rigore per un intervento su De Razza ritenuto, invece, regolare dal direttore di gara.

Finisce con un pareggio che non accontenta nessuno. Per l’Ostuni è l’ennesima occasione sprecata per agganciare il treno play-off, per il Casarano, invece, è tempo di pensare al ritorno di coppa con il Catania che vale una buona fetta della stagione.