Vaccini per gli studenti, al via le sessioni organizzate con gli istituti scolastici

Pubblicato il report sull’andamento della campagna vaccinale anti covid in provincia di Brindisi, aggiornato al 7 ottobre 2021.

Secondo l’ultimo report sulla campagna vaccinale anti covid a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 7 ottobre 2021 sono state somministrate 580.207 dosi di vaccino, di cui 308.808 prime dosi, 270.236 seconde dosi e 1.163 terze dosi; mediamente, sono state somministrate 2.125,3 dosi per giornata di vaccinazione.

Il 68,7% (212.079) delle prime dosi è rappresentato da Pfizer, il 14,3% (44.512) da AstraZeneca, il 13,1% (40.288) da Moderna e il 3,9% (11.929) da Janssen (Johnson&Johnson). Il dato delle prime dosi risulta così distribuito: il 50,1% a persone al di sotto dei 60 anni; il 26,7% agli anziani, il 13,2% ai soggetti fragili; il 4,3% al personale sanitario; il 2,8% al personale scolastico; l’1,2% alle forze dell’ordine; l’1,7% ad altre categorie.

Questa, invece, la distribuzione delle seconde dosi: per il 50,9% ai soggetti al di sotto dei 60 anni; per il 27,8% agli anziani; per l’11,9% ai soggetti fragili; per il 4,7% al personale sanitario; per il 2,9% al personale scolastico; per l’1,1% alle forze dell’ordine; per lo 0,7% alle altre categorie.

Fino al 7 ottobre i residenti o domiciliati in provincia di Brindisi che hanno aderito alla campagna vaccinale anti covid con la prima dose sono 298.154 e di questi 263.844 con la seconda dose, con una copertura vaccinale pari rispettivamente all’86% e al 76,1%. La copertura vaccinale con la prima dose relativa ai residenti con più di 80 anni di età è pari al 96,4% e al 92,8% per il ciclo completo.

Sono 67.654 le dosi erogate finora dai medici di medicina generale, di cui 15.495 (22,9%) in ambito domiciliare. Il 18,5% (12.484) delle dosi è stato somministrato a soggetti over 80, il 26,1% (17.677) a soggetti della fascia di età 70-79 anni, il 27,4% (18.518) a soggetti con età tra 60 e 69 anni e il 28% (18.957) a soggetti sotto i 60 anni. I soggetti fragili rappresentano la categoria a rischio vaccinata prevalentemente (47.874; 70,7%), seguita dai soggetti con età superiore a 60 anni (13.389; 19,8%), dai caregiver (1.319; 2%) e da altre categorie (5.072; 7,5%).