Campagna vaccinale anti Covid, il report sulle dosi somministrate al 29 luglio 2021.

Secondo l’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 29 luglio 2021 sono state somministrate 464.117 dosi di vaccino, di cui 257.297 prime dosi e 206.820 seconde dosi; mediamente, sono state somministrate 2.189,2 dosi per giornata di vaccinazione.

Il 69,5% (178.735) delle prime dosi è rappresentato da Pfizer, il 17,3% (44.404) da AstraZeneca, il 9,2% (23.729) da Moderna e il 4% (10.429) da Janssen (Johnson&Johnson).

Il dato delle prime dosi risulta così distribuito: il 42,4% a persone al di sotto dei 60 anni; il 30,4% agli anziani, il 15,7% ai
soggetti fragili; il 5,2% al personale sanitario; il 3,4% al personale scolastico; l’1,3% alle forze dell’ordine; l’1,6% ad altre categorie. Questa, invece, la distribuzione delle seconde dosi: per il 39,1% ai soggetti al di sotto dei 60 anni; per il 33,4% agli anziani; per il 15,3% ai soggetti fragili; per il 6,1% al personale sanitario; per il 3,8% al personale scolastico; per l’1,4% alle forze dell’ordine; per lo 0,9% alle altre categorie.

Fino al 29 luglio i residenti o domiciliati in provincia di Brindisi vaccinati con la prima dose sono 253.537 e di questi 204.671 con la seconda dose, con una copertura vaccinale pari rispettivamente al 73,1% e al 59%.
La copertura vaccinale con la prima dose relativa ai residenti con più di 80 anni di età è pari al 94,6% e al 91% per il ciclo completo.

Sono 66.916 le dosi erogate finora dai medici di medicina generale, di cui 15.265 (22,8%) in ambito domiciliare. Il 18,5% (12.356) delle dosi è stato somministrato a soggetti over 80, il 26,3% (17.563) a soggetti della fascia di età 70-79 anni, il 27,5% (18.377) a soggetti con età tra 60 e 69 anni e il 27,7% (18.620) a soggetti sotto i 60 anni. I soggetti fragili rappresentano la categoria a rischio vaccinata prevalentemente (47.522; 71,1%), seguita dai soggetti con età superiore a 60 anni (13.276; 19,8%), dai caregiver (1.282; 1,9%) e da altre categorie (4.836; 7,2%).