Campagna vaccinale in Puglia
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Ecco le novità per la campagna vaccinale in Puglia: via alle prenotazioni per il 50enni fissato per le 14 di lunedì 10 maggio, riprogrammate le seconde dosi di Pfizer e Moderna a 35 giorni.

Seconde dosi di Pfizer e Moderna
Su indicazione del commissario nazionale, Francesco Paolo Figliuolo, la Regione vara le modifiche alla campagna vaccinale in Puglia. Il termine massimo fissato dal commissario Figliuolo per l’inoculazione della seconda dose dei sieri Pfizer o Moderna è 42 giorni dalla prima: “Il termine stabilito in Puglia di 35 giorni consente di gestire eventuali piccoli slittamenti senza superare le raccomandazioni nazionali”, commentano i tecnici della cabina di regia in Regione.

L’obiettivo è quello di “Ampliare la platea delle persone che hanno ricevuto almeno una dose, e dunque sono protette all’80 per cento contro forme gravi di Covid”. Per consentire la riorganizzazione delle agende, chi avrebbe dovuto ricevere la seconda dose di Pfizer o Moderna nel periodo compreso fra il 17 e il 31 maggio sarà ricontattato per un nuovo appuntamento a partire dal 1° giugno.

Campagna vaccinale per i 50enni.
Le prenotazioni per i 50enni iniziano alle 14 di lunedì 10 maggio, con le prime somministrazioni al via da mercoledì 12. Fra le altre novità c’è il termine per chiudere la campagna vaccinale in favore di over 80, 70enni, 60enni, fragili e disabili gravi fissato al 31 maggio. Maggiori informazioni e comunicazione sono disponibili sul portale La Puglia Ti Vaccina.

Vaccini alle categorie produttive
Inoltre la Regione sta predisponendo un apposito protocollo operativo per assicurare la somministrazione del vaccino “in favore delle categorie produttive”. L’obiettivo, si legge in una circolare dell’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, e del direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, è quello di “concorrere ad accelerare e implementare a livello territoriale la capacità vaccinale, di rendere più sicura la prosecuzione delle attività commerciali e produttive sull’intero territorio regionale, di accrescere il livello di sicurezza degli ambienti di lavoro”.

“L’avvio della campagna di vaccinazione basata sul protocollo nazionale – si legge nella circolare – avrà luogo dopo che perverranno le specifiche indicazioni a tal riguardo da parte della Struttura commissariale nazionale”. La Cabina di regia regionale ha richiesto la predisposizione di un apposito modulo di raccolta delle manifestazioni di disponibilità da parte del comparto produttivo della Puglia, per avviare la fase di analisi delle esigenze, delle disponibilità e dell’organizzazione logistica.