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Certificato un aumento di altri 100 posti letto in terapia intensiva e in reparti medici Covid-19. Dati da rivedere e possibile cambio di colore per la Puglia, che passerebbe da zona arancione a zona gialla.

La Puglia migliora la disponibilità per i posti di terapia intensiva Covid-19, scendendo sotto la soglia critica del 30% di occupazioni e attestandosi al 28%, in diminuzione del 9% rispetto al 37% segnalato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali lo scorso venerdì, avvenuto grazie all’aggiornamento dei numeri riguardanti la rete ospedaliera. Si tratta di circa un centinaio di unità che hanno fatto scendere il valore sotto la soglia critica.

Lo stesso aumento ha interessato anche i posti ordinari, il cui riempimento è passato al 40%, al limite di guardia. Questi numeri dovrebbero pesare in positivo per la valutazione di rischio della regione: nell’ultimo report, infatti, pur avendo un Rt con valore ‘medio’ di 0,91 e minimo dello 0,88, la Puglia è rimasta in zona arancione proprio per l’allerta alta sulla quale, molto probabilmente, aveva influito il riempimento dei reparti ospedalieri e di rianimazione.

In totale ora i posti letto attivi della rete Covid-19 salgono a 300 posti letto di terapia intensiva e a quasi 2mila di area medica. “In questo modo – sono sicuri in Regione – in poche ore i tassi di occupazione dei posti letto di reparti Covid-19 scenderanno rapidamente sotto la soglia di allarme del 30 per cento”.

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