Incidenza-per-comune-31-01-2021
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Nell’ultima settimana nella provincia di Brindisi la curva accenna a un nuovo incremento dei casi, da rivalutare nei prossimi giorni.

Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl. Alla data del 31 gennaio 2021 in provincia di Brindisi risultano positivi 898 soggetti, di cui 470 donne (52,3%), e 428 uomini (47,7%) con età mediana di 42 anni (la settimana scorsa era di 45 anni).

I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 389 (43,3%), “contatto con caso accertato” 362 (40,3%), “screening” 33 casi (3,7%), “rientro da area a rischio” 7 (0,8%) e “soggetto in Rssa” 1 (0,1%). In 106 casi (11,8%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute dei positivi attuali descrive 509 (56,7%) soggetti asintomatici, 261 (29,1%) paucisintomatici, 61 (6,8%) con sintomatologia lieve, 15 (1,7%) con quadro severo, 7 (0,8%) critici e 17 (1,9%) in fase di guarigione. Per 28 soggetti (3%) il dato non è noto.

Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 287 a Brindisi, 108 a Ceglie Messapica, 88 a Torre Santa Susanna, 65 a Mesagne, 47 a San Pietro Vernotico, 47 a San Vito dei Normanni, 45 a Fasano, 35 a Ostuni, 28 a Cisternino, 28 a Francavilla Fontana, 25 a Oria, 20 a Carovigno, 14 a Cellino San Marco, 13 a San Donaci, 13 a Villa Castelli, 10 a Erchie, 8 a Latiano, 8 a Torchiarolo, 5 a San Michele Salentino, 4 a San Pancrazio Salentino. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Torre Santa Susanna, Brindisi, Villa Castelli, Oria e Francavilla Fontana.

Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 31 gennaio 2021 sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 73.034 residenti nella provincia di Brindisi, 187,1 soggetti ogni 1.000 residenti. Per 63.095 soggetti sottoposti a test (86,4%) è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa la metà dei casi.

Complessivamente, nel periodo di riferimento, sono stati eseguiti 137.730 tamponi molecolari (in media 1,89 tamponi per soggetto sottoposto a test), pari al 10,4% dei tamponi eseguiti in Puglia. Dei 73.034 residenti sottoposti a tampone, 8.803 (12,1%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 225,5 casi x 10.000 residenti. I positivi comprendono 4.528 donne (51,4%) e 4.275 uomini (48,6%) con età mediana pari a 45 anni. Per 8.300 (94,3%) dei casi accertati è noto il provvedimento adottato, con 7.816 (94,2%) posti in “sorveglianza e isolamento fiduciario” mentre per 484 (5,8%) si è provveduto al “ricovero in isolamento”.

Il tasso di letalità è pari al 2,1%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 185 i decessi totali: 146 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 22 tra i 60 e 69 anni, 14 casi tra i 50 e i 59, 1 caso tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

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