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Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere comunale del consigliere comunale del PD Angelo Brescia

A distanza di circa due mesi dalla istituzione della commissione COVID non si è fatto nulla per provare a risolvere i tanti problemi che attanagliano la nostra città. Si ha la netta sensazione di voler aspettare gli eventi senza che si voglia provare a risolverli.Lo screening dell’intera popolazione scolastica un’ottima idea, ma come ho espresso in commissione avrebbe un senso se fosse costantemente ripetuto mantenendo un monitoraggio periodico.

Non accetto che questa necessità venga respinta dall’amministrazione per carenze economiche.

Senza voler fare demagogie,ritengo che molte risorse vengono sperperate senza una reale necessità.e senza una razionalizzazione delle stesse Le luminarie natalizie sono state uno spreco di denaro che la popolazione avrebbe potuto usufruire diversamente.È arrivato il momento e l’ assoluta necessità di far funzionare la commissione Covid; di attuare scrupolosamente la funzione per la quale è nata.In consiglio comunale ho espresso chiaramente che per determinate tematiche è opportuno avvalersi di specialisti di settore ,creare una vera task force per costruire un piano di sviluppo che sia di supporto all’economia della nostra città.

Sin dall’insediamento di questa amministrazione,il Partito Democratico ha chiesto l’istituzione di un ufficio Euro Progetti con la funzione di recuperare le risorse che l’Unione Europea ci mette a disposizione. Vorrei ricordare al primo cittadino ,che la nostra è una città a vocazione turistica , e rispetto a questo c’è la totale assenza di una progettualità che possa rivedere la nostra Ostuni tra le mete più ambite dai turisti e da chi vuole investire nel nostro territorio. Eppure tante sono le opportunità che potremmo cogliere ,come ad esempio quella della digitalizzazione del settore turistico dove l’U.E. mira a sostenere la trasformazione digitale degli imprenditori del turismo, in particolare per le Pmi e startup, per lanciare le nostre imprese turistiche in tutte le vetrine internazionali .

Per tutto questo c’è un bando di 8 mil di € che scade l’ 11 feb 2021 è così tanti altri. La normativa sui distretti turistici è un esempio di semplificazione e incentivazione al tempo stesso. Le imprese operanti nei ridetti distretti turistici possono infatti beneficiare dei vantaggi fiscali previsti per le reti di imprese come ad esempio la tassazione consolidata tra soggetti estranei.

Inoltre il territorio del distretto è considerato area a burocrazia zero con grandi vantaggi e semplificazioni di iter autorizzativi. Sul sito del Ministero dei beni culturali ne risultano autorizzati 49 su tutto il territorio

Quindi, chiedo al presidente di questa commissione una convocazione urgente e tempestiva perché non si può più attendere, c’è lo chiede la città che è stanca di aspettare.