Momenti di grande paura questa mattina intorno a mezzogiorno lungo una delle spiagge del Pilone lungo la marina della Città Bianca, quattro ragazzini fra i 14 e i 15 anni, hanno incontrato delle difficoltà nel rientrare a riva, stretti nella morsa delle onde che si infrangevano per il vento di maestrale.

L’allarme lanciato da alcuni bagnanti che popolavano nella prima domenica di luglio, gli stabilimenti balneari e le spiagge libere del Pilone. Nel giro di pochi minuti è stato attivato un grande dispiegamento di uomini e mezzi, ma fortunatamente gli adolescenti, con l’aiuto anche di altre persone, sono riusciti a tornare a riva sani e salvi.

E’ stato uno dei bagnanti, intorno alle ore 12,40, ad allertare i soccorsi. Nel giro di pochi minuti si sono mobilitati: i militari della Capitaneria di Porto a bordo di due motovedette, una partita da Brindisi e l’altra da Monopoli; un mezzo di terra della Guardia costiera di Brindisi;  il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Brindisi, recatisi sul posto con una moto d’acqua; un elicottero dei Vigili del Fuoco; i Carabinieri; una unità di Comando Logistico.

Al Pilone con il vento di maestrale la risacca è molto forte e basta davvero poco per finire in balia dei flutti. Una volta giunti sul posto, però, i soccorritori hanno potuto tirare un grosso sospiro di sollievo, perché i quattro adolescenti erano appena tornati sulla battigia, in buone condizioni. Lo spavento è stato enorme. Ma fortunatamente, almeno per questa volta, si è potuto scrivere il lieto fine su una vicenda che ha tenuto tante persone con il fiato sospeso.

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