Sigilli a uno stabilimento balneare situato presso Cala di Rosa Marina. “Struttura carente di qualsiasi autorizzazione”. Denunciato il proprietario.

Un noto stabilimento balneare situato presso Cala di Rosa Matina, sul litorale di Ostuni, nel parco naturale regionale delle Dune costiere e nel Sic (sito di interesse comunitario) del litorale Brindisino, è stato posto sotto sequestro stamani dai militari della Sezione di polizia marittima della Capitaneria di porto di Brindisi e dai carabinieri forestali di Ostuni. Da quanto appurato dalle forze dell’ordine nel corso di verifiche incrociate, la struttura era stata realizzata abusivamente, poiché carente di qualsiasi autorizzazione, su una superficie complessiva di circa 700 metri quadri in proprietà privata ed area demaniale marittima in concessione nel Sic e nella riserva naturale.

Si tratta di una zona di particolare pregio da un punto di vista naturalistico ed ambientale, come in tutte le aree soggette a maggior tutela, la realizzazione di qualsiasi opera è subordinata al rilascio di restrittive autorizzazioni di tipo paesaggistico, edilizio e demaniale marittimo, oltre che essere soggetta a screening propedeutico al rilascio della valutazione di incidenza ambientale.  Sulla prospicente spiaggia in concessione, sono invece state sequestrate cinque palme “Washingtonia” (pianta risultata essere assolutamente incompatibile con l’habitat naturale protetto della zona in quanto specie aliena) direttamente piantumate sulla sabbia, sempre in assenza di qualsiasi titolo.

Un’informativa è stata inoltrata al sostituto procuratore di Turno del tribunale di Brindisi, Milto Stefano de Nozza. Il proprietario del terreno e concessionario, A.C.., 46 anni, è stato denunciato a piede libero per le gravi violazioni riscontrate. L’attività di controllo da parte dei militari proseguirà in maniera incessante per tutto il periodo estivo su tutto il territorio di competenza. Per qualsiasi segnalazione si ricorda che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica so.cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.

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1 commento

  1. Sarebbe bello sapere di quale stabilimento balneare si tratta, visto che la notizia pare essere certa.
    perché non viene fatto il nome?

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