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Rimozione delle alghe dal porto e controllo delle opere all’interno del depuratore comunale: con l’arrivo del Ponte di Pasqua, ed in vista soprattutto della stagione estiva, avviati gli interventi nell’area di Villanova ed a Camerini nella struttura gestita da Aqp, da mesi interessata a lavori di ammodernamento. Nelle scorse ore l’assessore all’ambiente Luigi Nacci ed il consigliere comune di Noi con l’Italia Francesco Semerano hanno effettuato un sopralluogo al depuratore per verificare l’andamento dei lavori di riqualificazione dell’impianto.

Un’esigenza, quella d’intervenire con i controlli nella struttura, che nasce anche dalle istanze giunte da villeggianti e turisti in merito a quelli che sono gli impatti ambientali e sonori, tra cattivi odori, e rumori assordanti a ridosso dei complessi residenziali della zona. Situazione non diversa a Villanova dove il deposito delle alghe, per cui ci sono stati in queste ultime ore gli interventi di rimozione, stava creando non pochi disagi ai residenti ed alle attività commerciali a ridosso del porto.

All’interno del depuratore, poi, si aggiunge anche il problema relativo all’impossibilità attuale da parte dei mezzi privati di autospurgo delle aziende ostunesi nel poter scaricare in questa struttura: camion costretti a raggiungere il depuratore di Mesagne, con conseguente aumento dei costi a carico degli imprenditori ma anche dei cittadini.

Queste alcune delle tematiche al centro dell’incontro tra Nacci, Semerano ed il responsabile del servizio depurazione Aqp Nicola Notarnicola. «E’ stata una visita costruttiva. Grazie a interventi strutturali e di ammodernamento impiantistico, l’Aqp consentirà al territorio di beneficiare di un significativo, duplice vantaggio. Da una parte – spiega Semerano – l’incremento delle potenzialità di trattamento dell’attuale depuratore, in coerenza con le prospettive di sviluppo dell’abitato; dall’altra, un cospicuo effetto di riduzione degli impatti ambientali. Ed è proprio per questo ultimo, annoso, problema che ci siamo soffermati sul nuovo impianto di deodorizzazione che, a detta dell’ingegnere Notarnicola, verrà adeguato secondo i limiti di legge per l’affinamento delle acque».

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Durante il vertice sarebbe emersa la possibilità di risolvere il problema del conferimento da parte dei ” bottini “( camion autospurghi) nella struttura a sud di Camerini. «Per l’imminente arrivo della stagione estiva, è stato da noi richiesto uno sforzo costruttivo per fare in modo che gli operatori locali del settore possano conferire i liquami nel sito. Secondo le ultime indicazioni la fine dei lavori di potenziamento impianto avverrà ad Ottobre 2018». Sulla questione è intervenuto anche Luigi Nacci.

«Il mio assessorato, oltre a vigilare sul rispetto dei tempi di esecuzione delle importanti opere di potenziamento, è interessata a sollecitare ad un pronto ripristino del servizio che permette lo scarico a mezzo autobotti dei liquami prelevati dagli immobili non ancora provvisti di impianto fognario. Chiediamo che nelle more che non si ripristini il servizio, Aqp si faccia carico di ricevere i reflui comunali tramite bottini anche in altri impianti onde consentire un più agile trasporto».

Intanto sempre a Camerini sono stati effettuati alcuni interventi relativi al decoro urbano: in particolare rimosse le ceppaie residuali ed i relativi anelli in calcestruzzo delle piante di palma messe a dimora lungo la pista ciclabile di Viale Consolato Veneziano e abbattute perché colpite dal parassita “Punteruolo rosso”.