valtur sit in notte2
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valtur_intesaDopo tre giorni e tre notti di “occupazione” pacifica del villaggio, i lavoratori del Valtur e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno finalmente siglato l’intesa con la parte datoriale. Un accordo che fornisce ai dipendenti della struttura turistico-ricettiva, quelle garanzie occupazionali messe a rischio nella prima fase di passaggio dell’amministrazione straordinaria del villaggio nelle mani della società “Orovacanze” dopo un periodo di gestione commissariale. I circa cento lavoratori protagonisti del sit-in a oltranza organizzato in quest’ultima settimana, lamentavano infatti il “mancato rispetto” degli accordi già stipulati ai tavoli del Ministero per lo Sviluppo Economico riguardanti il diritto di precedenza assegnata ai lavoratori in servizio in questi anni nel villaggio di Lamaforca rispetto a eventuali nuovi assunzioni o all’opzione riguardante la possibile esternalizzazione del servizio.

Ieri è giunta la firma dell’intesa, siglata tra il direttore del personale di “Orovacanze”, il dottor Gianni Salerno, i lavoratori e le organizzazioni sindacali rappresentate da Ester Caroli (responsabile territoriale Cgil), Amedeo Montagna (Filcams Cgil), Antonio Baldassarre (Cisl), Raffaele De Punzio (Uil Tucs Uil) e gli esponenti delle Rappresentanze sindacali aziendali.

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Nel video servizio, l’intervista a Ester Caroli (responsabile Cgil Ostuni)