I venditori ambulanti chiedono maggiori controlli contro gli abusivi e i falsi produttori

Mercato settimanale
Mercato settimanale

Una petizione con oltre 50 firme raccolte per chiedere maggiori controlli in difesa delle loro attività contro ambulanti abusivi e falsi produttori. L’istanza è partita da diversi commercianti di frutta a verdura con regolare autorizzazione al posteggio ed alla vendita nel mercato settimanale di Ostuni. In una nota inviata al sindaco Gianfranco Coppola ed agli organi preposti al controllo, comando della polizia municipale della Città Bianca e l’azienda che svolge i servizi di riscossione tributi comunali, i commercianti chiedono una serie di accertamenti per regolarizzare la presenza all’interno dei mercati rionali e in quello settimanale del sabato. “In questo periodo di crisi e recessione economica, noi tutti siamo costretti” – denunciano i commercianti – “a tirare avanti a fatica a causa del calo dei consumi e della contrazione della domanda di beni di prima necessità. A ciò va aggiunta la concorrenza sleale a cui quotidianamente assistiamo da parte di ambulanti come noi che si “spacciano” per produttori di merce propria. In realtà questi commercianti sono tutt’altro che produttori, non possedendo neanche un metro di terreno e vanno nei vicini mercati all’ingrosso per acquistare merce di tutti i tipi, compresi prodotti provenienti da paesi lontani, come banane , ananas ed altre tipologia di frutta”. La legge regionale fissa al 10% la presenza dei “produttori” rispetto al totale degli ambulanti. “Ed in molti” – secondo l’accusa dei commercianti autorizzati – “utilizzano questa qualifica di “produttori di merce propria” pur non avendone i requisiti, per avere agevolazioni sulla tassa di occupazione del suolo pubblico ed a livello fiscale. «Noi commercianti paghiamo regolarmente le tasse. Questi produttori abusivi, invece, non essendo possessori di registratore fiscale e non facendosi emettere fattura da parte dei grossisti al momento dell’acquisto evadono completamente il fisco”. Diverse sono le richieste dei firmatari della petizione. “Chiediamo controlli più severi prima del rilascio delle autorizzazioni necessarie per lo status di “produttore proprio”, verifiche durante il mercato settimanale e sulla taratura delle bilance e relative conformità alla legge da effettuare ogni due anni”. Nelle istanze presentate dai commercianti, che hanno visto l’interessamento tra gli altri del consigliere comunale indipendente Giovanni Fedele, sotto accusa anche gli ambulanti completamente abusivi che “Quotidianamente sostano con i loro mezzi in tanti aree della città, vendendo prodotti irregolarmente e privi di ogni tipo di controllo”.