Claudio Santoro

Da troppo tempo ci sono interlocuzioni aleatorie e poco concrete a chi pensa che non possa esistere un’alleanza larga di centrosinistra in grado di contrapporsi all’asse di destra e di contendere loro la vittoria elettorale. O meglio ancora, a chi pensa che sia meglio andare divisi e perdere, anziché governare con un fronte eterogeneo che vada da PD, Psi, M5S, Sinistra Italiana e Verdi, civiche locali e Civiche di Emiliano.

Questo intervento non ha lo scopo di far cambiare loro idea. Ma, più modestamente, quello di invitarli a una riflessione, se è vero che il loro obiettivo è quello di evitare con tutte le loro forze che al governo ci vadano gli amici del centrodestra ostunese.

Il centrosinistra vince quando è unito perché viene premiata la pluralità, la collegialità, la coalizione. Oggi serve un cambio di direzione, rimettendo insieme la coalizione di centrosinistra. Ma alle parole devono seguire anche i fatti, e i fatti sono individuare un candidato sindaco che metta d’accordo tutti, mettendo da parte ogni protagonismo da parte della propria area politica, pensando esclusivamente al bene della comunità.

Ostuni in questi anni è stata martellata da una gestione commissariale inadeguata che l’ha portata a spegnere i riflettori su di essa. Ogni forza politica si metta una mano sulla coscienza, mettendo da parte dissapori del passato e si guardi “esclusivamente” al futuro della nostra meravigliosa Ostuni. Ognuno deve assumersi la responsabilità di comprendere che si sta guardando al futuro di una delle città più importanti della Puglia.

La nostra posizione è chiara: vogliamo andare alle elezioni uniti con un programma attuabile nei prossimi cinque anni e con un candidato sindaco che possa mettere d’accordo tutti, quindi, proseguiremo con tutte le nostre forze affinché questo possa realizzarsi nelle prossime ore.