Comune di Ostuni Estivo2
Comune di Ostuni Estivo2

L’assessorato allo sviluppo economico del Comune di Ostuni ha messo a punto un questionario per comprendere quali esigenze abbiano gli operatori in relazione alla loro formazione professionale. L’indagine è rivolta a chiunque operi sul territorio ostunese e ai giovani potenziali imprenditori che desiderano avviare un’attività autonoma.

Si intendono perciò attivare quei corsi e seminari formativi che rispondono alle esigenze specifiche del tessuto economico della Città bianca, con l’obiettivo di accrescere conoscenze e competenze indispensabili per il mantenimento della capacità competitiva del sistema imprenditoriale locale.

L’amministrazione comunale intende quindi interrogare la comunità degli operatori economici, rilevando il livello di soddisfazione relativo ai servizi messi a disposizione dal Comune di Ostuni. Il questionario, pubblicato in evidenza sul portale istituzionale, va scaricato, compilato e inviato all’indirizzo mail attivitaproduttive@comune.ostuni.br.it, oppure consegnato a mano presso l’Ufficio Commercio, ubicato nella sede distaccata di Palazzo Tanzarella-Cenci in viale Vittorio Emanuele II. È composto da 16 domande, a ciascuna delle quali è possibile dare una tra le seguenti tre valutazioni: 1 – molto interessante; 2 – interessante e 3 – poco interessante.

La prima domanda riguarda un tema fondamentale e molto sentito: l’apprendimento della lingua inglese e l’eventuale riconoscimento della certificazione europea. Si procede con quesiti man mano più specifici, come la valutazione di un corso di specializzazione per operatori della ricettività turistica, che tratti temi come front office, accoglienza e la gestione dei processi amministrativi. Immediatamente dopo si chiede agli operatori di esprimere un parere sull’avvio di corsi di specializzazione sul design per l’allestimento di vetrine e sulle promozioni commerciali.

Successivamente si passa alla valutazione su corsi di specializzazione in ambito food&beverage, prestando particolare attenzione alle produzioni locali, alla specializzazione nella gestione di attività ricettive non alberghiere, quindi B&B, affittacamere, case vacanza. L’indagine si estende ai corsi di specializzazione riguardo i servizi al turista su aree demaniali, quali lidi e stabilimenti balneari, di formazione finalizzati alla conoscenza del territorio, con particolare riferimento alla storia, all’arte, alla cultura del luogo e in ambito agricolo, intendendo attivare seminari professionalizzanti per potatori, operatori del settore ortofrutticolo, olivicoltori e vitivinicoltori.

L’iniziativa ideata e promossa dall’assessorato allo sviluppo economico, guidato da Maria Zurlo, propone inoltre l’attivazione di corsi di specializzazione per gli operatori del terzo settore che forniscono servizi di animazione per disabili, anziani, immigrati e fasce deboli. Un altro importante ambito d’indagine è costituito dalla proposta di corsi formativi sull’avvio d’impresa, rivolti prevalentemente ai giovani che intendono avviare attività autonome in ambito commerciale, artigianale o professionale, a cui si abbinano i seminari formativi relativi all’affiancamento nell’attività di incubazione e accelerazione di imprese innovative, agli strumenti agevolativi previsti dalla programmazione regionale, nazionale ed europea, rivolti ai giovani imprenditori e alle imprese esistenti che intendono riqualificare la propria attività commerciale. Infine si chiede agli operatori di valutare la possibilità di avviare un corso di specializzazione sulla proprietà intellettuale di marchi e brevetti e di strategie per l’avvio di imprese agricole finanziate dal Programma di Sviluppo Rurale.

«Il progetto è finalizzato – spiega l’assessore alle Attività Produttive Maria Zurlo – a fornire un ulteriore strumento per qualificare e migliorare i servizi turistici e le attività che interessano le economie del nostro territorio. Stimolando gli imprenditori locali e le nuove leve a sviluppare prodotti e servizi più moderni, si intende favorire la creazione di nuovi investimenti e aumentare ricchezza materiale e immateriale sul territorio. Si punta soprattutto ad agevolare un processo cognitivo di necessità e priorità, attraverso un contatto diretto con le realtà produttive, nell’intento di organizzare un programma partecipato con gli operatori. Se si considerano i diversi progetti avviati dall’amministrazione – conclude l’assessore Zurlo – come ad esempio il Distretto Urbano del Commercio, il Protocollo d’Intesa con il Consorzio Mediterrae, e il progetto Interreg Grecia/Italia, non si può non comprendere la necessità di collaborare, al fine di porre in essere tutte le strategie per il successo e rilancio del nostro territorio»

L’amministrazione comunale individuerà le sedi opportune in cui si svolgeranno corsi e attività formative, che permetteranno, su richiesta dei partecipanti, l’acquisizione di riconosciuti attestati di partecipazione e certificazione.

Comunicato Stampa – Comune di Ostuni