Sono trascorsi 12 mesi da quando la Commissione prefettizia si è insediata a palazzo San Francesco dopo lo scioglimento e il commissariamento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. La decisione scaturì dal consiglio dei ministri del 23 dicembre 2021, quando su proposta dell’ex ministro dell’Interno Lamorgese, fu firmato lo scioglimento del Consiglio comunale cittadino guidato dall’ex sindaco Guglielmo Cavallo, facendo insediare a palazzo di città, le tre commissarie che oggi guidano l’ente per 18 mesi.

Il Governo, ancora, potrà decidere di prorogare la durata del commissariamento per ulteriori sei mesi, facendo così ritornare al voto i cittadini ostunesi nella primavera del 2024. Il tutto in attesa del provvedimento del Tar del Lazio che potrebbe rigettare la decisione originaria del Consiglio dei ministri e riportare al Comune di Ostuni la vecchia amministrazione che terminerebbe il suo mandato fino a scadenza naturale (2024). La Commissione di gestione straordinaria è formata dal prefetto a riposo, Tiziana Giovanna Costantino, dal viceprefetto Antonietta Lonigro e dal funzionario economico a riposo, Maria Antonietta Silvana Madaro.

Nelle scorse ore a Palazzo di Città ad Ostuni si è svolta la conferenza stampa di bilancio del primo anno di attività della Commissione prefettizia. A parlarne è stata la dott. Tiziana Giovanna Costantino che ha sottolineato: “Il bilancio lo faremo sicuramente al termine del nostro mandato. Questo incontro – ha proseguito – è stato realizzato per lo scambio degli auguri di Natale. Queste festività sono fondamentali per una comunità – ha osservato il prefetto Costantino – e noi stiamo svolgendo il nostro lavoro per il bene della comunità cittadina.”

“Attualmente il bilancio è positivo perché stiamo ricevendo molti finanziamenti dal Pnrr e dunque stiamo tenendo il passo sui lavori pubblici. Stiamo inoltre lavorando sul bilancio comunale che è perfettamente in regola – ha detto ancora – e stiamo programmando gli eventi che caratterizzeranno il prossimo anno. Vorremmo fare sempre molto di più”.

Per quanto riguarda il futuro, la dottoressa Costantino si è soffermata su quello che potrebbe accadere nella Città Bianca nei prossimi mesi: “Vogliamo lasciare una città migliore alla fine del nostro mandato – afferma –. Sulle eventuali proroghe del nostro mandato, valuteremo successivamente il da farsi, per il momento vogliamo concentrarci appieno su tutte le tematiche che riguardano la città, sia sotto il punto di vista dell’economia turistica, sia nell’ottica della legalità.

La macchina amministrativa comunale è rimasta la stessa dopo l’arrivo della commissione prefettizia, ecco perché sono a lavoro per il bene della città anche il segretario generale dell’ente dott. Francesco Fumarola e i dirigenti che stanno seguendo le diverse tematiche cittadine. Si punta soprattutto alla conferma dei vessilli che hanno reso ormai nota la Città Bianca in tutto il mondo, dalla Bandiera Blu, passando per le Cinque Vele di Legambiente, alla Bandiera Verde dei Pediatri ed alle Spighe Verdi del Ministero dell’agricoltura.