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In una nota il capogruppo in consiglio comunale di Area Popolare interviene sulla situazione dei servizi sociali ad Ostuni, Cisternino e Fasano.

Devo amaramente constatare che dopo quasi un anno e mezzo, il costituto Consorzio tra i Comuni di Ostuni, Cisternino e Fasano per la gestione dei sevizi sociali è di fatto fermo ai blocchi di partenza, nonostante l’approvazione avvenuta nei consigli comunali dei tre Comuni ad una precedente fase di attenta e meditata valutazione.

Tommaso Moro

Il Comune di Ostuni in qualità di Comune capofila ha gestito, e continua a gestire brillantemente i servizi dell’intero ambito, grazie alla professionalità ed estrema disponibilità dell’intero apparato amministrativo, sobbarcandosi un lavoro enorme, raggiungendo sempre in anticipo gli obbiettivi prefissati dalla Regione.

Oggi ci troviamo in una particolare situazione di stallo, grazie alle inerzie dei Comuni di Fasano e Cisternino, che sollecitati più volte dal comune di Ostuni frenano la partenza del Consorzio, necessaria sia per la gestione dell’ordinaria amministrazione, sia quella impellente di programmazione considerando le scadenze di diversi contratti. Credo che sia superfluo ricordare l’importanza delle erogazioni di tutti i servizi, nessuno escluso, che riguardano soggetti svantaggiati o in difficoltà.

Ma credo che ormai siamo al capolinea, in quanto l’ordinaria amministrazione sin qui garantita dal Comune di Ostuni, era esercitata da una delega prorogata più volte, ed adesso scaduta, si rischia quindi di bloccare i servizi che sono effettuati con contratti in scadenza, e soprattutto dalle programmazione delle quattro annualità del piano di zona.

E’ arrivato il momento improrogabile di fare, decidendo senza perdere tempo, se affidare la gestione al Consorzio, che ha la possibilità in più dei Comuni di svolgere alcune attività precluse ai Comuni stessi per una serie di impedimenti legislativi, oppure di affidarla al Comune di Fasano in qualità di comune capofila, al fine di adempiere in tempo utile alla gestione legittima della ordinaria amministrazione e della programmazione per evitare il blocco dei servizi.

Nota Stampa: Tommaso Moro, Capogruppo Area Popolare Consiglio Comunale di Ostuni