Il comitato per la salvaguardia della spiaggia del Pilone, scrive al sindaco Gianfranco Coppola

Volantino Spazio Conad Mesagne

Il comitato per la salvaguardia della spiaggia del Pilone, scrive al sindaco Gianfranco Coppola, di seguito vi riportiamo la lettera aperta scritta dal portavoce del Comitato, Giancarlo Scalone.

“Egregio Gianfranco COPPOLA,

la tua elezione a Sindaco di Ostuni ha fatto sorgere al “Comitato per la salvaguardia della spiaggia del Pilone”, ai cittadini di Ostuni ed a migliaia di turisti, la speranza/certezza che saprai impedire la costruzione sul litorale di Ostuni di un nuovo eco-mostro.

Come ben sai l’AQP ha approvato un progetto di canalizzazione fognaria della costa Nord, dal Pilone a Monticelli. L’opera, di grande rilievo civile, prevede però l’ubicazione dell’impianto di sollevamento di tutti i liquami della costa, letteralmente sulla spiaggia del Pilone, di fronte alla Torre S. Leonardo, nel Parco delle Dune, a poche decine di metri dallo sbocco in mare del torrente Lamacornola. Nessuna persona di buon senso riesce a capire perché mai un tale impianto, fortemente inquinante  e distruttivo (sul piano ambientale ed urbanistico) non possa essere ubicato in un punto meno delicato. Nessuna persona di buon senso riesce a capire perché un tale impianto debba essere allocato sulla spiaggia più bella, più grande e più frequentata della costa di Ostuni.

Chi avrebbe dovuto opporsi a questo sfregio ambientale ed urbanistico, progettato dall’AQP, era il Comune di Ostuni, il cui parere favorevole era ed è determinante per la sua esecuzione. Invece il Comune di Ostuni con delibera di Giunta del 11-06-2012  ha dato il suo pieno assenso, chiedendo alla Regione Puglia di concedere la deroga  alle norme per la Tutela del Paesaggio che impedirebbero l’esecuzione di un tale impianto su un area come quella del Pilone.

Egregio Gianfranco Coppola,

come ben sai, non serviti a nulla: la raccolta di migliaia di firme, la indicazione di siti alternativi fatta da studi di ingegneria idraulica, la pressante richiesta alla Regione Puglia di fare il suo dovere istituzionale e tutelare l’ambiente, il ricorso al TAR di questo Comitato e del consorzio “Villaggio Torre S. Leonardo”, l’intervento del Consiglio Comunale in data 02-10-2012, conclusosi con l’impegno del Sindaco ad aprire un tavolo con le parti in causa (Comune di Ostuni, Regione Puglia,AQP,Consorzio Torre S. Leonardo e codesto Comitato) per verificare la modifica del sito. Anzi il sindaco pro-tempore avv. Tanzarella, non solo è venuto meno all’impegno assunto, rifiutandosi di convocare l’incontro, ma si è addirittura costituito in doppia veste al TAR, a titolo di Sindaco della città e a titolo personale insieme al figlio avv. Giuseppe.

Questo Comitato e con esso migliaia di cittadini ti chiedono di impedire questo danno permanente alla città. Questo Comitato ti chiede di dare un segnale forte della nuova Amministrazione di mettere fine ad una scelta vergognosa, frutto di superficialità ed insensibilità ambientale ed urbanistica. Questo Comitato ti chiede di comunicare ufficialmente all’AQP ed alla Regione la volontà di valutare ulteriormente l’allocazione della vasca dei reflui prevista sulla spiaggia, cosa che infliggerebbe, senza alcun ragionevole motivo, un danno irreparabile ad un prezioso angolo della città nonchè comprometterebbe irrimediabilmente la necessaria opera.”

per il Comitato Salvaguardia Spiaggia Pilone, Giancarlo Scalone

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