Durante la riunione svoltasi tra i rappresentanti dei movimenti della coalizione civico-socialista si è avuto modo di analizzare la situazione politico-amministrativa della nostra Città e di condividere una posizione in ordine al percorso da intraprendere in vista del prossimo ritorno alle elezioni amministrative.

Nel corso dell’incontro è emersa la necessità che la coalizione si faccia portatrice di un rinnovamento della classe dirigente e delle modalità di selezione della stessa, aprendo quanto più possibile le liste a giovani competenti ed interessati al governo della cosa pubblica, ricalcando quanto di buono era stato fatto nelle scorse elezioni amministrative del 2019, in cui la composizione del consiglio comunale, in caso di vittoria, avrebbe visto l’ingresso di tanti giovani esponenti del mondo professionale, associativo ed imprenditoriale della nostra città.

Si è, altresì, ribadita l’esigenza di far percepire alla cittadinanza quanto grave sia stata la misura dello scioglimento del Consiglio Comunale intervenuta nel corso della passata legislatura e di come sia imprescindibile una riflessione sui ben precisi fatti descritti nei documenti prefettizi e nell’ultima sentenza del Tar Lazio, documenti, questi ultimi, che sconfessano ogni tentativo di offrirne una lettura strumentale o, peggio, complottista.

La nostra coalizione, perciò, è conscia degli errori e delle omissioni commessi dall’ultima amministrazione Cavallo, responsabile di aver lasciato Ostuni in balìa degli eventi nonché di una Commissione Straordinaria che ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza al ruolo attribuitole.

Al fine di consentire alla nostra Ostuni di voltare pagina ed aprirsi ad un nuovo capitolo di rinnovamento e speranza, capace di restituire entusiasmo e partecipazione alla cittadinanza, si è condivisa la necessità di operare nel solco della ricerca di un’unità all’interno del centro sinistra, cogliendo gli inviti in tal senso provenienti anche dagli esponenti politici regionali.

Per tale ragione, si dichiara sin d’ora la propria disponibilità a lasciare da parte le lacerazioni e le fratture che in passato hanno avvantaggiato il centrodestra che, pur non avendo ottenuto la maggioranza assoluta, si è ritrovato ad amministrare il paese con i risultati disastrosi per i quali oggi paghiamo le amare conseguenze.

Si auspica, perciò, la convocazione di un tavolo del centrosinistra ostunese finalizzato alla ricerca di una condivisione programmatica e di una leadership che scaturisca da un confronto ed un dialogo che presupponga il riconoscimento di pari dignità alle forze del campo largo senza rendite di posizione.

In proposito si è dato vita ad un coordinamento delle liste e movimenti facenti parte della coalizione civica, nella speranza che la nostra Ostuni possa finalmente vedere la luce dopo il periodo che sarà ricordato come il più buio della sua storia politica.


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