Dopo la vittoria del 2014, al ballottaggio, il centrodestra di Ostuni, prova a riconfermarsi nella Città Bianca. Al primo turno il candidato sindaco Guglielmo Cavallo ha ottenuto il 33%, ed ora è pronto alla sfida in programma domenica prossima.

Si tratta della terza competizione in poco più di due mesi, per Cavallo, impegnato a marzo, nelle primarie di coalizione, sfidando Giovanni Zaccaria, poi eletto in consiglio per il centrodestra con Ostuni Futura, e 10 giorni fa, al primo turno delle amministrative.

Guglielmo Cavallo Pd e Movimento Cinque Stelle hanno lasciato libertà di voto, in vista del ballottaggio, al proprio elettorato. Come intende convincere chi non ha votato per lei al primo turno, porre, ora, fiducia nella sua proposta di governo?

«Il bene comune è interesse di tutti i cittadini. Chi ha votato al primo turno per il Pd e per il Movimento Cinque Stelle ha lo stesso mio desiderio che Ostuni sia più bella, giusta, pulita, armoniosa.  Questo salto di qualità deve compierlo anche la classe politica e non può farlo con un ritorno al passato. Alcuni punti programmatici di Pd e M5S coincidono con i nostri; altri, penso a quelli sulle politiche giovanili e sull’ambiente, hanno spunti originali che possono arricchire la nostra proposta. La capacità di dialogo e la buona volontà di tutti può portare ad inaugurare finalmente una stagione politica meno conflittuale, pur nel rispetto dei ruoli decisi dagli elettori; sono fiducioso che gli ostunesi hanno ben chiaro che questa sia la volta buona».

In campagna elettorale si sono affrontati temi importanti, anche per il lungo periodo. Poi però, c’è la realtà delle piccole cose e della quotidianità. Uno degli esempi è il porto di Villanova ancora pieno di alghe, con problemi per la rimozione.  Come affronterà le prime emergenze presenti in città? 

«Una città come Ostuni non può permettersi cinque mesi di ordinaria amministrazione del Commissario prefettizio, specialmente a ridosso della stagione turistica. L’ufficio ambiente del Comune mi assicura che i lavori per la rimozione delle alghe inizieranno in questi giorni. Occorre riempire il calendario dell’estate ostunese ancora troppo “leggero”. Mi metterò subito al lavoro per definire la vicenda dell’appalto del servizio di igiene ambientale, in modo che parta dal primo di ottobre, senza ulteriori proroghe».

Politica e giovani un binomio spesso lasciato solo ai buoni propositi. Per rendere davvero efficace questa unione quali attività intende realizzare?

«I tanti giovani incontrati in questa campagna elettorale mi chiedono che il confronto con loro non si esaurisca con la scadenza elettorale. I giovani possono essere protagonisti propositivi nella consulta dei giovani che abbiamo istituito all’interno del Forum della Società civile; penso anche ad un tavolo permanente con giovani studenti, professionisti ed imprenditori per confrontarsi su idee e progettualità».

Quale sarà il primo atto eventualmente la prossima settimana, dovesse essere lei eletto sindaco?

«Oltre a risolvere le emergenze, incontrerò i dirigenti per spiegare gli obiettivi che vogliamo raggiungere e impartire le direttive. Poi inizieremo a mettere mani al Documento Unico di Programmazione per prevedere le opportune variazioni, in funzione del nostro programma. Sono già programmati i lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno le strade comunali di: Locopagliaro, Santa Maria d’Agnano, Foragno e Barbagianni. Sono in fase di sottoscrizione del contratto di appalto i lavori che interesseranno la S. Giovanni Bosco e il completamento delle palazzine nella 167».

Questione giunta: può anticipare già qualche nome, del suo possibile esecutivo?

«Affronteremo la questione insieme alle liste che mi hanno sostenuto; prima pensiamo a vincere il ballottaggio. La mia volontà è quella di nominare persone competenti, scelte tra chi è stato candidato consigliere comunale: ci sono tante professionalità e non avrò problemi».

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