Al primo turno delle amministrative di Ostuni, il candidato sindaco Domenico Tanzarella, sostenuto da sei liste civiche ha ottenuto il 42% dei consensi. Tanzarella, ora guarda allo sprint finale in vista del ballottaggio di domenica.

Domenico Tanzarella Pd e Movimento 5 Stelle hanno lasciato libertà di voto, in vista del ballottaggio, al proprio elettorato. Come intende convincere chi non ha votato per lei al primo turno, porre, ora, fiducia nella sua proposta di governo?

«Il nostro progetto politico-amministrativo ha ottenuto la maggioranza dei consensi e questo dimostra che i cittadini di Ostuni hanno apprezzato la concretezza degli impegni che abbiamo assunto. Allo stesso tempo, è evidente l’orientamento dell’elettorato che ha riconosciuto all’aria di centro e di sinistra un ruolo di governo, tanto da attribuire complessivamente consensi per oltre il 60%. E’ difficile pensare che un elettore di centrosinistra o del Movimento 5 Stelle possa orientarsi diversamente, privilegiando chi ha mal governato la città negli ultimi cinque anni, peraltro con un ruolo di fondamentale rilevanza come quello di vicesindaco. Il tutto, in aggiunta ad un inevitabile accostamento ai riferimenti nazionali dei nostri avversari che mal si conciliano con la storia democratica e solidale di Ostuni, nonché alle chiare convergenze tra i programmi del candidato Tanzarella e quelli di Pomes e Pecere».

In campagna elettorale si sono affrontati temi importanti, anche per il lungo periodo. Poi però, c’è la realtà delle piccole cose e della quotidianità. Uno degli esempi è il porto di Villanova ancora pieno di alghe, con problemi per la rimozione. Come affronterà le prime emergenze presenti in città?

«I cittadini sanno perfettamente come operiamo. Lo abbiamo fatto per dieci anni, collocando Ostuni tra le città più belle e vivibili della Puglia. Affronteremo le emergenze con coraggio e determinazione. L’estate è alle porte e non possiamo permetterci neanche per un giorno che nelle nostre marine si vivano disagi inaccettabili. Utilizzeremo lo stesso metodo pure per altro, attingendo a risorse comunali e sollecitando anche gli altri enti chiamati ad intervenire, come la Provincia per la rete stradale extracittadina. Priorità assoluta alla rimozione delle alghe ed al completamento della procedura avviata nel 2009 da me per la ristrutturazione e la riqualificazione del porto, con tutela e salvaguardia delle concessioni esistenti».

Politica e giovani un binomio spesso lasciato solo ai buoni propositi. Per rendere davvero efficace questa unione quali attività intende realizzare?

«Noi non siamo andati alla ricerca di slogan forti o di selfie. Abbiamo preferito, invece, parlare del futuro della nostra città e delle opportunità che potremo offrire ad i giovani ed chi è alla ricerca di una opportunità di lavoro. Pensiamo di partire, ad esempio, con un Piano urbano di miglioramento della capacità amministrativa per offrire più servizi e per far partire nuove iniziative. Parallelamente, stiamo lavorando alla generazione di un incubatore locale di servizi turistici, così come all’attivazione di un progetto-pilota per il potenziamento dell’artigianato, delle manutenzioni urbane. Lavoreremo anche per potenziare i servizi di orientamento e collocamento della manodopera giovanile, varando (d’intesa con Arpal) un “Patto locale per l’occupazione”».

Quale sarà il primo atto eventualmente la prossima settimana, dovesse essere lei eletto sindaco?

«Mettere in condizione tutti (a partire dai commercianti che sono alle prese con il problema dei dehors) di ripartire e quindi di collaborare alla immediata rinascita di Ostuni. Cancelleremo, poi, quella casella “0” che figura in bilancio alla voce “investimenti” e che è stata una costante durante il governo cittadino di centrodestra»

Questione giunta: può anticipare già qualche nome, del suo possibile esecutivo?

«Ho le idee molto chiare, ma la scelta sarà difficile in quanto abbiamo intorno a noi tantissime professionalità. Un dato è certo: con noi al governo della città ci saranno anche giovani e donne in grado di offrire un contributo di freschezza e di innovazione che sarà alla base della nostra azione amministrativa».

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.