Ultimo confronto pubblico per i quattro candidato a sindaco ad Ostuni, in vista delle amministrative di domenica prossima.

L’apertura ad un ruolo di rilievo in giunta alle donne. L’impegno a rivedere in tempi ristretti il piano dehors. Le scintille per un’eventuali accordi in vista dell’ipotetico ballottaggio. Ultimo confronto pubblico per i quattro candidato a sindaco ad Ostuni, in vista delle amministrative di domenica prossima.

In piazza della libertà, organizzata dall’emittente Canale 85, l’iniziativa in cui si sono ritrovati Guglielmo Cavallo, Domenico Tanzarella, Domenico Pecere e Angelo Pomes. Oltre un’ora di dibattito, spaziando su diversi temi: dal regolamento per l’occupazione di suolo pubblico, al piano regolatore, ma anche ospedale e ruolo delle donne nella prossima amministrazione. Ed è su quest’ultimo fronte che Pomes, per il Pd, e Tanzarella per il blocco di sei liste civiche hanno annunciato le loro prime scelte. «Proporrò un vicesindaco donna». Così il rappresentante dei democratici. «Nella mia giunta – ha dichiarato Domenico Tanzarella – l’assessore all’urbanistica, tra i più importanti settori dell’amministrazione, sarà affidato ad una donna». Gli altri due candidati hanno riconosciuto l’importanza che dovrà avere il genere femminile nella prossima amministrazione, sottolineando il valore delle professioniste in campo, sia nella coalizione del centrodestra, ma anche nella lista del Movimento Cinque Stelle.

Dibattito che si è nuovamente infiammato, era già successo nel precedente confronto pubblico in biblioteca, sull’eventuale secondo turno. Tanzarella ha confermato la sua convinzione di essere uno dei due partecipanti al ballottaggio: se non si concretizzerà questa ipotesi sceglierà Pomes. Il candidato del Pd, invece, ha dichiarato che al momento vede il suo progetto completamente distante tanto dal centrodestra di Cavallo, quanto anche dalla coalizione che sostiene Domenico Tanzarella. Cavallo e Pecere lasceranno eventualmente libertà di voto.

Durante il confronto il candidato sindaco del movimento Cinque Stelle ha a più riprese rilanciato la proposta di dotare la città di un nuovo Pug (piano urbanistico generale). «Ostuni versa in uno stato davvero pessimo: la colpa è di chi ci ha amministrato negli ultimi 20 anni».

Cavallo ha sottolineato come per la problematica dei dehors: « E’ mancata la politica per colpa di 13 consiglieri che hanno fatto cadere la precedente amministrazione». Tra i firmatari delle dimissioni dal notaio, il 5 febbraio scorso, oltre 12 consiglieri comunali del centrosinistra, anche il rappresentante di Fratelli D’Italia Christian Continelli. «Associazionismo e volontariato, in tutte le forme di “Insieme”, poi- conclude Cavallo- vedranno la nostra massima attenzione».

Non sono mancati i riferimenti anche alla partecipazione di martedì del vicepremier Matteo Salvini, con le contestazioni al centrodestra giunte da Pomes e da Tanzarella. Cavallo anche ieri, in una lettera in risposta al candidato del Pd, aveva spiegato la sua scelta di essere sul palco al fianco del ministro dell’Interno. Lo stesso Tanzarella, poi, ha parlato di un progetto del centrodestra «Fallito nell’ultimo quinquennio con l’amministrazione uscente non in grado di rispondere alle esigenze della comunità». Pomes invece ha voluto riaffermare che il suo progetto politico nasce affinché «Una nuova generazione di amministratori possa dare una svolta a questa città, per un rilancio economico e sociale».

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.