Riceviamo e Pubblichiamo la lettera aperta a Guglielmo Cavallo dal candidato del Partito Democratico ed Ostuni è Viva Angelo Pomes. 

Caro Guglielmo, te lo chiedo senza troppi giri di parole, senza retorica, con sincera onestà intellettuale e morale: tu cosa c’entri con Matteo Salvini? Quali valori ti accomunano a Salvini, quale visione del mondo e dell’uomo credi di poter condividere con la sua politica? Tu che non hai mai nascosto la tua formazione politica e culturale cattolica, come puoi tollerare chi brandisce il Rosario e invoca la Madonna nel vano tentativo di ottenere qualche voto in più?

Ti rivolgo queste domande, semplici e dirette ma probabilmente scomode, perché davvero non comprendo come per te sia possibile oggi “dare il benvenuto” nella nostra città a la Lega del Nord. Già, perché la Lega è sempre e solo la stessa: anti-Sud. E noi siamo la terra del Sud Europa, del Sud del Mondo. Siamo il rione Terra. Siamo la terra. Terra di Salvemini, di Di Vittorio, di Carmelo Bene e di Don Tonino Bello. Animatori della Pace, coerenti con la loro identità meridionale.

Oggi è molto comodo far finta di niente. Accettare che la lega anti-meridione si possa presentare come lega degli italiani, qui ad Ostuni, da quei cittadini Terroni che per lungo tempo sono stati disprezzati, offesi, derisi per le loro difficoltà.

Oggi è cambiato solo il capro espiatorio. Oggi l’oggetto delle invettive e delle offese sono ancora i Terroni, quelli che lo sono più di noi.

Viene il dubbio ed insieme il dispiacere che tutto ciò accada solo per tornaconto elettorale, per accaparrarsi una manciata di voti in più.

Ed allora ti chiedo, caro Guglielmo: che credibilità può avere la tua proposta politica se tu, che ti proponi come guida della nostra comunità, sei pronto a mettere in discussione i valori profondi di ispirazione cattolica per cinica convenienza elettorale?

E preciso, non è una discettazione sulla quantità e la qualità della tua fede, che logicamente non può e non deve essere oggetto di dibattito pubblico ed attiene all’inviolabile sfera privata.

È una semplice constatazione politica, anche alla luce del tuo programma e di quanto detto nelle occasioni di confronto.

Che fine fa, con Salvini al tuo fianco, lo slogan “Insieme”, oppure il tuo “credo negli esseri umani”? La Chiesa di Ostuni, due mesi fa, faceva appello alla comunità cattolica e cristiana dei liberi e forti: serietà e moderazione.

Ecco, proprio sulla scorta di questo appello, ti chiedo di prendere pubblicamente le distanze dalla Lega e da Matteo Salvini e di non salire su quel palco.

La politica riuscirà a restituire fiducia e speranza ai cittadini quando, finalmente, la smetterà di badare alla contingenza elettorale e non indietreggerà davanti alla difesa di valori che sono il patrimonio del nostro Paese e della nostra storia.

Angelo Pomes (candidato sindaco)

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