Saranno almeno 300 i candidati per i 24 posti in consiglio comunale ad Ostuni, in vista delle amministrative del prossimo 26 maggio. Quattro gli aspiranti alla carica di sindaco.

C’è tempo fino alle 12 di sabato 27 aprile per presentare le liste: al momento 13 sarebbero state quasi ultimate. L’ unica certezza è quella del Movimento Cinque Stelle, dove sono stati già definiti i 24 componenti della lista, per il candidato sindaco Domenico Pecere. Due saranno, quelle, a supporto di Angelo Pomes: Pd, e l’altra civica espressione diretta del candidato sindaco, “Ostuni e’ Viva”. Rispetto al 2014 il Partito Democratico della Città Bianca perde, tranne improbabili accordi dell’ultimo minuto, il candidato più suffragato Angelo Melpignano.

L’ex presidente del consiglio comunale, pur in trattativa con altri schieramenti di centrosinistra dovrebbe non partecipare a queste “comunali”. Nella lista del Pd troveranno spazio tra gli altri, il segretario cittadino, Fabio Giorgino e la psicologa Isabella D’Attoma; “Ostuni è viva”, invece, dovrebbe essere composta da 24 neofiti della politica, tutti alla prima esperienza.

Il blocco civico di Domenico Tanzarella si presenterà all’appuntamento elettorale con almeno cinque liste civiche: Ostuni Che Lavora, Tanzarella per Ostuni, Avanti Ostuni, Uniti per Ostuni, Scelta Sociale. Tra le indiscrezioni delle ultime ore, quella che possa trovare spazio in uno dei primi tre movimenti a supporto dell’ex presidente della provincia, come candidato consigliere, anche Francesco Bovenzi, direttore di cardiologia agli ospedali di Lucca e Castelnuovo, amico personale di Tanzarella.

Conferme su questa ipotesi che potrebbero giungere entro sabato. Dopo le difficoltà incontrate per costituire una lista con i fuoriusciti del Pd, Giuseppe Tagliente del movimento “Rigenerazione”, sta valutando l’eventuale adesione a questo progetto politico, candidandosi in una lista. Più di un’ipotesi, quasi una certezza, invece la candidatura in qualche movimento di Tanzarella, di Ester Caroli, coordinatrice per la Cgil di Ostuni, della camera del lavoro.

Nel centrodestra si va verso una ritrovata intesa tra il candidato sindaco Guglielmo Cavallo e la lista Ostuni Futura. Ci sarebbe infatti la retromarcia di Giovanni Zaccaria, dopo il suo annuncio di non voler più scendere in campo, ma sostenere solo dall’esterno il suo avversario delle primarie. Zaccaria e l’esponente di Fratelli D’Italia Christian Continelli avevano espresso il loro dissenso politico per il ritorno nel centrodestra di Giuseppe Bagnulo, che ha aderito a Forza Italia.

Un rientro, quello dell’ex coordinatore cittadino di Puglia Popolare, tra i movimenti a supporto di Guglielmo Cavallo, che aveva portato Zaccaria e Continelli a defilarsi dalla competizione. Posizione che dovrebbe essere confermata da Continelli. Giovanni Zaccaria, invece, avrebbe deciso nelle scorse ore di candidarsi come consigliere nel movimento da lui creato, Ostuni Futura. In questa lista troveranno spazio anche Giuseppe Corona e Lucia Andriola, eletti nel 2014 in assise con Ostuni Tricolore, sempre nell’area di centrodestra. Zaccaria nelle prossime ore, dopo gli annunci dei giorni scorsi, potrebbe indire una conferenza stampa, per spiegare i motivi della sua scelta.

Quasi ultimata, intanto, la lista della Lega, in cui spiccherà la candidatura di Margherita Penta, ex assessore allo sport dall’estate 2015 al maggio del 2017, nell’amministrazione Coppola. Cinque in totale, dovrebbero essere le liste del centrodestra: Obiettivo Comune, espressione diretta di Cavallo, Lega, Direzione Italia, Ostuni Futura e Forza Italia.

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