E’ ancora polemica nel centrodestra ostunese, dopo il primo giro di consultazioni del candidato sindaco Guglielmo Cavallo.

Le mancate rassicurazioni sul riconoscimento del ruolo di vicensindaco alle liste di Ostuni Future e Ostuni Tricolore, in un’eventuale vittoria del centrodestra alle prossime amministrative, hanno aperto un nuovo fronte di dibattito, all’interno dello schieramento.

Lunedì c’era stato l’incontro ufficiale tra i due, avversari alle primarie. Giovanni Zaccaria, in rappresentanza sue liste, aveva ufficialmente avanzato alcune richieste, anche per il consenso ottenuto domenica 17 marzo: il ruolo da vicensindaco al suo gruppo e la possibilità che per le regionali del 2020, il centrodestra locale potesse esprimere un candidato di Ostuni. Istanze che -il blocco di Zaccaria- ritiene non siano state ancora accolte. Di qui i malumori.

Ieri mattina era stato Cavallo, in una nota, a commentare i primi confronti avuti con gli alleati. «E’ opinione condivisa da tutte le forze, quella di procedere alla formazione di liste appartenenti ai gruppi e partiti che hanno contribuito all’ottimo risultato delle primarie, con donne e uomini di elevata professionalità e di conclamata presenza nella realtà della nostra comunità». Così il candidato del centrodestra, che nel suo comunicato ha aggiunto anche alcuni elementi di carattere politico, invitando, poi partiti e movimenti della coalizione anche alla prima convention che ci sarà il prossimo 31 marzo, a Masseria Carparelli.

«Tutti gli incontri hanno evidenziato inoltre, la necessità che il centrodestra unito prosegua oltre le elezioni amministrative e europee, soprattutto in vista delle regionali del 2020, con l’individuazione di un candidato che possa al meglio rappresentare le istanze della comunità ostunese». Non viene specificato, nella nota, se l’idea futura per quell’appuntamento elettorale, sarà quella di puntare su un rappresentante politico direttamente della Città bianca come è stato chiesto dalle liste di Zaccaria. A stretto giro, sempre ieri, è giunta la risposta dello stesso partecipante alle primarie in rappresentanza di Ostuni Futura e Ostuni Tricolore.

«I cittadini e gli elettori meritano delle precisazioni. Lungi da ogni intento polemico, ma solo per chiarire i reali termini della vicenda, puntualizziamo che a fronte di precise richieste e rassicurazioni, davvero minimali e a dir poco ovvie e scontate, la nostra manifestata volontà di costituire il valore aggiunto della coalizione, così come emerso dalle primarie (destinato a crescere a nostro modesto avviso) si sta al momento scontrando –attacca Zaccaria- con un silenzio assordante, che meritava precise e chiare risposte, che si sarebbero dovute collocare temporalmente un momento prima di qualsivoglia comunicato stampa». Il professionista della Città bianca sottolinea un altro aspetto, anche in riferimento alla mancata indicazione sulla scelta eventuale del vicesindaco.

«In una ottica di lealtà, attendiamo quel gesto di responsabilità, quel segnale minimo dovuto, che invero non avrebbe neppure dovuto avere impulso da questa parte, necessario per una campagna elettorale armoniosa e vincente. Io per primo continuo ad attendere fiducioso, ma l’attesa non potrà essere all’infinito. Chi proviene dalle battaglie di valori, incentrate sulla vicinanza alla gente, non ha bisogno di posizioni di potere, ma ha bisogno di non vedere calpestate dignità e tradizione. Chi è abituato a non fare calcoli – conclude Giovanni Zaccaria- ma ad agire con la testa che ascolta il cuore fa della lealtà il cardine delle proprie scelte. Noi non vogliamo essere una componente scomoda».

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.