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“Scioglimento del Consiglio Comunale di Carovigno e Commissione Consiliare di Indagine ad Ostuni”.

Il Movimento 24 agosto “EQUITA’ TERRITORIALE” Prov. di Brindisi– ha seguito con preoccupazione le vicende che negli ultimi mesi hanno interessato il Comune di Carovigno, che hanno avuto il triste e probabilmente scontato epilogo con lo scioglimento da parte del Consiglio dei Ministri del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose e quindi il conseguente commissariamento prefettizio per almeno 18 mesi.

Tale fatto, decisamente grave, rappresenta una brutta pagina non solo per il Comune di Carovigno ma per tutto il territorio circostante e noi come Movimento 24 agosto “EQUITA’ TERRITORIALE Prov. Di Brindisi avvertiamo tutte le possibili implicazioni negative che possono accompagnare questo atto del Consiglio dei Ministri.

Implicazioni negative non solo per le ragioni di ordine pubblico e di inquinamento della attività politica e dell’economia che hanno motivato tale azione, ma anche per le ricadute amministrative e sociali che potranno riflettersi sul territorio di Carovigno nei prossimi mesi.

E non solo, un territorio che negli ultimi decenni, in sintonia con altre aree regionali e provinciali, ha scelto il turismo come nuovo propulsore della propria economia, a seguito di questo fatto può senz’altro subire contraccolpi di immagine, di credibilità e di investimenti.

Come Movimento 24 Agosto EQUITA’ TERRITORIALE” nel manifestare apprezzamento per la seria attività di indagine svolta dai Carabinieri e dagli organi locali dello Stato, ribadiamo che l’azione di chi si interessa di politica ed ha responsabilità amministrative deve essere sempre al di sopra di ogni sospetto, come la moglie di Cesare, rifuggendo da chi, specialmente in campagna elettorale, promette appoggi e voti aspettando poi ritorni e ricompense di dubbia legittimità. Stessa preoccupazione avuta per il vicino Comune di Carovigno esterniamo per le recenti vicende ostunesi.

Pur nella diversità dei fatti amministrativi sinora noti, abbiamo la consapevolezza che gli stessi fanno parte di un insieme di elementi che da oltre un anno vedono susseguirsi una serie di atti criminosi che tendono a creare insicurezza e inquietudine nelle Istituzioni e nell’opinione pubblica.

Ci auguriamo che la Commissione Consiliare di Indagine e la Commissione Prefettizia chiariscano al meglio il succedersi dei fatti per i quali sono state istituite e stabiliscano, se ci sono, le responsabilità e le connivenze, con l’auspicio che l’immagine della Città e delle Istituzioni non abbiano a subire alcuna macchia. Da parte nostra, come sempre, saremo vigili per il rispetto della legalità, della trasparenza e della buona amministrazione.