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Fuori al momento dalle rappresentanze in giunta oltre Fratelli D’Italia, anche la Lega.

«È fisiologico che in una maggioranza ci sia un piccolo scossone, se di scossone si può parlare, ma il nostro sindaco ha capacità, esperienza e determinazione per superare questa fase». Nel dibattito in corso tra le forze politiche della maggioranza ad Ostuni interviene anche Tutuccio Semerano, consigliere ed esponente di lungo corso nel centrodestra della Città Bianca.

Intanto proseguono le trattative tra i partiti, con un incontro tra i rappresentanti delle forze politiche che ci sarà nei prossimi giorni. Richieste di Fratelli D’Italia ribadite anche mercoledì scorso dopo la mancata partecipazione al consiglio sul bilancio del gruppo, e che puntano ad un riequilibrio del peso politico di ogni singola forza che sostiene l’amministrazione guidata dal sindaco Guglielmo Cavallo. «Pari dignità»: l’istanza avanzata dal coordinamento cittadino e dal gruppo consiliare di Fdi fonda per le proprie ragioni sulla rappresentanza in giunta degli altri gruppi. E così ad esempio il movimento Obiettivo Comune, con quattro consiglieri comunali, oltre ad esprime il sindaco ha anche due assessorati di peso ambiente e bilancio; il gruppo “Per Ostuni”, sempre con lo stesso numero di rappresentanti dopo l’adesione di Adriano Zaccaria, ha due deleghe di prima fascia, lavori pubblici e servizi sociali, con Antonella Palmisano che è anche vicesindaco.

Tre consiglieri, invece, per la lista Ostuni Futura che nelle passate trattative politiche ha ottenuto la presidenza del consiglio comunale ed un assessorato. Eliana Pecere e Luca Cavallo, assessori rispettivamente all’urbanistica ed alle attività produttive, sono indicazione del sindaco per il primo settore, ed attualmente del consigliere comunale indipendente Ernesto Camassa per il secondo.

Fuori al momento dalle rappresentanze in giunta oltre Fratelli D’Italia, anche la Lega, che nel luglio del 2019 indicò Luca Cavallo. Lo stesso, però, pochi mesi fa ha lasciato il movimento di Salvini, che oggi in consiglio è rappresentato solo da Margherita Penta, senza avere assessori di nomina. E così di fronte a questo scenario con l’assenza di rappresentanza per i due partiti maggiori del centrodestra regionale nell’esecutivo della Città bianca, l’incontro che si terrà forse giovedì, potrebbe essere decisivo: o per un accordo per la nuova squadra di governo oppure per la prima crisi politica del 2021 per l’amministrazione Cavallo.

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