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Così in una nota indirizzata all’amministrazione comunale, il consigliere del Pd Angelo Brescia, invita ad un confronto partecipato tra tutte le forze politiche su questo tema.

«Basta scelte autonome senza il coinvolgimento delle opposizioni: per il bando regionale sulla riqualificazione di beni confiscati alle mafie l’amministrazione valuti anche le nostre proposte». Così in una nota indirizzata all’amministrazione comunale, il consigliere del Pd Angelo Brescia, invita ad un confronto partecipato tra tutte le forze politiche su questo tema.

«Fino a questo momento infatti, in più occasioni il centrodestra di Ostuni non ha mai scelto di collaborare ascoltando soluzioni e iniziative ai tanti problemi che quotidianamente affliggono la nostra comunità. Rinnoviamo la nostra disponibilità ora a lavorare in maniera sinergica per realizzare una candidatura forte per acquisire questi finanziamenti, che possono arrivare fino ad un milione di euro, per il bando “Dal Bene confiscato al bene riutilizzato: strategie di comunità per uno sviluppo responsabile e sostenibile”.

All’interno del territorio di Ostuni – continua Brescia – sono diversi gli immobili in precedenza acquisiti nel patrimonio comunale, non da questa amministrazione, che necessitano di interventi di messa in sicurezza. Ascoltando quelle che potrebbe essere più proposte si potrebbe riuscire ad individuare un bene che oltre a rispondere alle esigenze della collettività, possa anche permettere il recupero di un immobile in qualche area del territorio di Ostuni che andrebbe assolutamente da riqualificare. E mi riferisco principalmente ad alcune zone del litorale, come Villanova o Diana Marina dove sono presenti beni che si potrebbero candidare a questo bando della regione. Ho già avuto modo di sottoporre al sindaco l’opportunita’ di partecipare a questo avviso pubblico della Regione.

Mi è stato riferito che il Comune è interessato a presentare un progetto da candidare. Quello che chiediamo – conclude l’esponente del Partito Democratico- è ascolto e partecipazione, come mai è stato fatto in questi 18 mesi, per fare una scelta “Insieme”».