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Dopo l’uscita dalla Lega, ora anche le dimissioni dalla giunta: Luca Cavallo rimette il proprio incarico da assessore alle attività produttive del comune di Ostuni.

Un passaggio di natura politica, che segue la scelta di qualche giorno fa di abbandonare il movimento di Matteo Salvini: questo almeno nelle motivazioni ufficiali scritte nella lettera indirizzata al primo cittadino da parte di Cavallo, che deteneva fino a mercoledì anche le deleghe alla polizia locale e sport.

«Con riferimento alle recenti vicissitudini di natura politico-amministrativa che hanno determinato l’abbandono da parte del consigliere comunale Ernesto Camassa del gruppo consiliare della Lega e da parte mia, con questa lettera –scrive Luca Cavallo al sindaco- rimetto le deleghe assessorili conferitimi, per le determinazioni che riterrà di adottare».

Al momento il primo cittadino avrebbe deciso di “congelare” questo assessorato, valutando all’interno della sua maggioranza nei prossimi giorni, quale strada dal punto di vista politico intraprendere.

Fibrillazioni interne alla Lega degli ultimi periodi, che hanno portato alla rottura politica all’interno del gruppo cittadino, tanto da determinare la fuoriuscita oltre che di Cavallo e Camassa anche di Fabrizio Anglani e dell’altro dirigente Andrea D’Errico. Ieri poi le dimissioni dell’ex assessore. Non è escluso anche che seppur informalmente possano essere giunte dalla Lega richieste per il passo indietro dalla giunta a Luca Cavallo.

Fino a nuova nomina, così, il sindaco, oltre alle deleghe al turismo mai assegnate dal luglio 2019, dovrà anche occuparsi in questi giorni in prima persona degli altri settori prima di competenza dell’ex assessore.

Un confronto su possibili cambi nella squadra di governo che potrebbe avvenire in due step: il primo con la sostituzione di Luca Cavallo già nelle prossime settimane, ed il secondo più ampio al termine delle elezioni regionali di settembre. Una richiesta di riassetto della giunta che potrebbe essere avanzata da più parti nel prossimo futuro, anche in considerazione dei primi passaggi tra gruppi politici già avvenuti nel centrodestra, ed altri che potrebbero verificarsi nei giorni clou delle Regionali.

Nonostante i contrasti interni, al momento la Lega resta saldamente in maggioranza a sostegno del primo cittadino Cavallo, rappresentata in consiglio da un solo consigliere, Margherita Penta. Ad oggi, poi, in consiglio ci sono tre gruppi con un solo consigliere: oltre la Lega, Forza Italia con Giuseppe Bagnulo, ed il movimento civico in fase di costituzione di Ernesto Camassa, che ha annunciato un progetto più basato sulle dinamiche locali.

Non è escluso, però, che le stesse deleghe dell’ex assessore Cavallo nei prossimi giorni potrebbero ritornare a disposizione del partito di Salvini, formazione politica strutturale di respiro nazionale. In questo caso si giocherà di tattica anche politica: Luca Cavallo, è infatti, il primo dei consiglieri non eletti della Lega, che potrebbe rientrare in consiglio comunale, se l’incarico di assessore sarà affidato alla Penta. Resterebbe in piedi, però, anche l’ipotesi di un tecnico esterno, in quota Lega, con Margherita Penta che rimarrebbe come unica rappresentante del partito in consiglio.