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Di seguito il testo dell’interrogazione presentata da Angela Matarrese – Tanzarella per Ostuni sulla raccolta rifiuti nelle contrade.

La sottoscritta Angela Matarrese, consigliere comunale, premesso che dal primo giugno nelle zone rurali extraurbane, come da capitolato, è stato ripristinato il sistema di raccolta mediante il conferimento presso le isole ecologiche mobili, ritenendo così completamente superato il periodo emergenziale “Covid 19”;

che in realtà tale scelta pare affrettata sia con riferimento al superamento del periodo emergenziale, sia con riferimento all’approssimarsi della stagione estiva che comporta un incremento elevatissimo di residenti nelle dette aree rurali;

Infatti il conferimento presso le cam-mobili, solo in giorni ed orari prestabiliti, costringe il cittadino a recarsi presso l’isola con evidenti problemi di creare, seppur involontariamente, gruppi di assembramenti, cosa che in questa fase è ancora assolutamente da evitare in chiave preventiva.

Inoltre non può sfuggire a questa amministrazione che durante il periodo estivo i non residenti ritornano nelle loro case rurali, i turisti prendono in affitto le case vacanza e i piccoli B&B lavorano (si spera) a pieno regime, sicchè aumenta a dismisura il numero della popolazione nelle campagne e la modalità di conferimento presso le isole mobili, così come prevista, mostra in maniera esponenziale le proprie criticità, dando luogo poi al fenomeno, comunque censurabile, dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti.

A ciò si aggiungono le criticità per così dire ordinarie della modalità di raccolta prescelta come ad esempio la eccessiva lontananza delle isole da molte abitazioni, la loro sostanziale insufficienza a coprire l’intero territorio, il disagio per persone anziane o comunque non automunite a recarsi presso i punti di raccolta.

Che la stragrande maggioranza dei residenti della zone rurali extra urbane interessate non è affatto soddisfatta della modalità di raccolta prevista, che peraltro non contempla alcuna riduzione della Tari nonostante i disagi, e più volte ha sollecitato l’Amministrazione ad intervenire, promuovendo anche alcuni confronti con la stessa e procedendo ad una sintesi delle istanze riassunte in una petizione a cura del Comitato delle Contrade e sottoscritta da oltre 200 residenti della zone (che si allega);

In detta istanza si chiede di riprogrammare per il futuro il servizio porta a porta e nelle more, con tutta l’urgenza che il caso richiede, una serie di accorgimenti che possano migliorare e rendere sostenibile la raccolta tramite isole mobili;

ad esempio di particolar importanza risulta la necessità di offrire la possibilità di conferire i rifiuti anche durante il fine settimana posto che spesso vi è l’avvicendamento dei turisti a fine/inizio settimana, nonché l’utilizzo delle case da parte dei non residenti che vanno via a fine settimana, e tutti sono nella impossibilità di conferire i rifiuti;

che l’Amministrazione ha inteso accogliere solo parzialmente le istanze rappresentate, prevedendo per una giornata alla settimana la fascia pomeridiana di raccolta, una ulteriore cam-mobile in contrada Chiobbica ed ha comunicato il programma di installare postazioni fisse in luogo delle cam-mobili;

che tali interventi, stando la persistenza ancora della emergenza sanitaria, nonché dato l’approssimarsi della stagione estiva con tutto ciò che comporta, paiono del tutto parziali ed insufficienti;
tanto premesso

la sottoscritta, anche alla luce delle istanze presentate dai residenti, invita l’Amministrazione a non sottovalutare il problema, anche perché potrebbe dar luogo all’abbandono indiscriminato dei rifiuti, pratica da censurare senza se e senza giustificazioni ma anche da combattere favorendo le modalità di conferimento, CHIEDE quali iniziative l’Amministrazione intenda attuare per andare incontro alle istanze manifestate dai residenti delle zone rurali extra urbane che non attengono sia chiaro a interessi particolari ma investono l’intera programmazione del servizio, dell’accoglienza turistica ed attengono dunque ad interessi generali della comunità.

CHIEDE inoltre, atteso che dall’inizio del corrente mese la raccolta porta a porta è stata soppressa anche nelle contrade in prossimità del Centro Urbano, di sapere se l’amministrazione intenda valutare, in contraddittorio con la impresa aggiudicatrice la possibilità di ripristinare il servizio porta a porta sull’intero territorio comunale e comunque, ove non ciò non sia ritenuto possibile, adottare immediatamente le modifiche necessarie a far sì che i cittadini che non usufruiscono di tale servizio abbiano almeno una riduzione sull’entità della tassa rifiuti.