Al centro il segretario cittadino del PD Fabio Giorgino
Al centro il segretario cittadino del PD Fabio Giorgino
Pubblicità
Farmacia Matarrese estate 2020 Ostuni
Pubblicità

Il segratario cittadino del Partito Democratico scrive all’amministrazione comune dopo la presentazione del nuovo piano per la raccolta differenziata.

Per come è stata proposta dall’Amministrazione comunale, l’idea di eliminare il porta a porta in tutte le contrade “non urbanizzate” è quantomeno bizzarra. Seppur condivisibile, in parte, la necessità di una valutazione “costi/benefici” del porta a porta nelle campagne (anche in zone non densamente abitate), la soluzione proposta dal Sindaco e dal suo Assessore all’ambiente crea una evidente disparità di trattamento tra i cittadini del centro città e i cittadini che abitano le contrade i quali dovranno sopportare considerevoli disagi e difficoltà per poter smaltire i propri rifiuti.

Innanzitutto non sono adeguati il numero, gli orari e la localizzazione delle isole ecologiche mobili. L’apertura è prevista solo per poche ore durante l’arco della giornata, in orario lavorativo, e le isole ecologiche mobili talvolta risultano essere localizzate a diversi chilometri di distanza. Ad esempio, gli abitanti di contrada Pascarosa dovranno percorrere 16 km tra andata e ritorno per conferire i rifiuti in Contrada Galante. Stesso dicasi per gli abitanti di contrada Chiobbica o Cavallerizza.

Gli abitanti delle contrade dovranno quindi essere necessariamente automuniti per smaltire i rifiuti e potranno farlo solo due volte la settimana in orario esclusivamente lavorativo. Mi sembrano del tutto evidenti i disagi per lavoratori e anziani. La cosa ancora più singolare è che, a fronte dell’eliminazione del servizio di raccolta porta a porta con un conseguente risparmio di spesa, l’Amministrazione non abbia previsto nessuna riduzione della tassa dei rifiuti per i cittadini delle contrade. Quindi, gli stessi, non solo dovranno affrontare i disagi di cui sopra, ma dovranno anche pagare la tari nella stessa misura di chi invece usufruisce del servizio di raccolta a domicilio.

Una soluzione di questo tipo è francamente improponibile oltre che ingiusta e finirà solo con il rendere le contrade del nostro territorio più sporche e ancora più abbandonate a se stesse. L’amministrazione comunale, a nostro avviso, avrebbe dovuto realizzare in ciascuna contrada, o per lo meno nelle più importanti, zone recitante e video sorvegliate, con accesso riservato con tessera sanitaria, in cui i cittadini avrebbero potuto conferire i rifiuti h24.

Promozione Spazio Conad Mesagne
Promozione Spazio Conad Mesagne
Promozione Spazio Conad Mesagne

D’altronde, soluzioni di questo tipo, sono adottate anche da comuni limitrofi. Di conseguenza si sarebbe dovuta prevedere una riduzione della Tari, a fronte dei minor costi sostenuti per la raccolta. Solo dopo aver realizzato ciò e dopo aver ascoltato chi quei luoghi li vive ogni giorno, si sarebbe potuto procedere alla eliminazione del “porta a porta”. Ma l’Amministrazione comunale, che in campagna elettorale prometteva trasparenza e partecipazione, ancora una volta, dopo la questione del divieto di ingresso ai cani nella Villa comunale e le polemiche per scaturite per la nuova isola ecologica, dimentica di investire sulla cultura delle regole, sul confronto e sull’educazione al senso civico. C’è da scommettere che assisteremo ad un altro grande successo dell’Assessorato all’Ambiente.

Noi del Partito Democratico, con i nostri consiglieri comunali, saremo al fianco dei cittadini per impedire che l’Amministrazione prosegua nel proposito di creare disagi e ingiustizie per i residenti delle contrade i quali, invece di ricevere le attenzioni che meritano, vengono ancora una volta dimenticati e maltrattati.

POTRESTI ESSERTI PERSO...