Conti del comune: dopo il ritiro in consiglio delle delibera di variazione al bilancio, opposizione all’attacco della maggioranza ad Ostuni.

«Approssimazione e superficialità: queste sono le caratteristiche che caratterizzano l’attuale amministrazione». Così Domenico Tanzarella, candidato sindaco alle scorse elezioni e attuale consigliere comunale. Rincara la dose, sempre dall’opposizione, Andrea Pinto, capogruppo della lista civica “Tanzarella per Ostuni”. «L’assessore al bilancio, Marilena Zurlo, dovrebbe dimettersi dopo quanto avvenuto in consiglio comunale. Neanche la somma algebrica, dei capitoli presenti in delibera, è corretta. Pagine tronche, documentazione carente: come si può –attacca Pinto- amministrare la città in questo modo? Assurdo poi il comportamento dei consiglieri di maggioranza: neanche loro comprendevano quanto stava accadendo: fermi in silenzio».

Una variazione di bilancio, per oltre un milione di euro, che ora dovrà essere ripresentata in consiglio comunale,dopo l’approvazione in giunta. «Mi auguro che sia solo una fase di rodaggio, nonostante tanti di loro provengono da un’esperienza pluriennale. I limiti oggettivi della loro gestione della cosa pubblica emergono,però, con sempre più frequenza .Proposte di delibera sulla variazione di bilancio, con parere dei revisore dei conti non allegato, nonostante sia obbligatorio, conti sbagliati senza indicazione: è una fotografia impietosa, questa – afferma Tanzarella- del loro modo di amministrare ».

L’ex sindaco interviene anche sul nuovo regolamento della tassa di soggiorno. «Devono giustificare ai cittadini ed agli operatori perché si è tolta la riduzione dell’imposta da ottobre a dicembre,così come l’introduzione del pagamento da gennaio a marzo. Nel 2013 l’attuale maggioranza si scandalizzò quando venne istituita la tassa di soggiorno: oggi, invece, folgorati addirittura tolgono parte delle esenzioni che c’erano proprio a favorire per favorire la destagionalizzazione».

Durante il consiglio comunale, poi, il rappresentante dell’area civica  aveva chiesto il ritiro di un altro ordine del giorno: la variante al piano regolatore per la realizzazione di un polo di addestramento di cavalli nei pressi di Monticelli. «Nulla contro l’investimento privato. Si tratta, però, di un intervento ponderoso in zona agricola e ritenevo necessario che fosse allegato uno schema di convenzione che contenesse obblighi reciproci. Grazie al mio intervento l’ufficio tecnico ha riconosciuto di aver sbagliato».

Poi l’attacco al centrodestra. «Invece di destinare particolare attenzione ai minuti ed ai secondi degli interventi in consiglio comunale anche scandendo il tempo con la clessidra, il sindaco e la maggioranza – continua l’esponente dell’opposizione- dovrebbero pensare a mettere appunto proposte e atti deliberativi che contengono tutto quanto necessario, e non devono essere modificate attraverso estemporanee sospensioni: martedì in consiglio per tre volte tutto ciò è avvenuto. Ecco perché ad un certo punto siamo andati via:l’aula era diventata un bivacco,senza nessun rispetto e dignità per le istituzioni. Questa è la verità».

Poi il lato politico dell’intervento di Tanzarella: «Noi abbiamo riconosciuto la sconfitta: il sindaco e la sua maggioranza devono sapere che i sette consiglieri dell’opposizione, della mia area, hanno raccolto il 48% del consenso dei cittadini ostunesi e meritano il rispetto dovuto. L’altra sera in consiglio le nostre proposte sono state necessarie per porre rimedio ad una serie di errori, venuta fuori in maniera inequivocabile».

Qui il video della conferenza del consigliere Domenico Tanzarella

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